It’s HALLOWEEN TIME

Da quando vivo in New Jersey, l’Autunno è la mia stagione preferita. Non che le altre non siano belle, ma questa è la più particolare, è quella della trasformazione. Gli alberi che si tinteggiano di colori caldi sempre più intensi, nell`aria s’inizia a sentire il profumo soave delle spezie, si sorseggiano le prime bevande calde con gusto, si degustano mele caramellate e vari piatti a base di zucca e se penso alla zucca, mi viene subito in mente una delle festività più importanti di questa stagione: Halloween.


Halloween o All Hallows’Evening o anche conosciuta come Hallowèen o All Hallows ‘Eve e quindi la Vigilia di Tutti i Santi, è una festa pagana di origine celtica vecchia più di 2000 anni, associata alla festa di Samhain, in cui si celebrava il raccolto e la fine dell`estate e l`inizio della stagione invernale durante la notte del 31 Ottobre. Si credeva che in questa notte il confine tra i vivi e i morti si assottigliasse cosi` tanto da pemettere alle anime di tornare sulla Terra. Durante il diciannovesimo secolo, gli immigranti irlandesi e scozzesi e in generale quelli britannici, portarono questa ricorrenza fino in America dove è diventata la festa popolare che tutti conosciamo.

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In realtà il 31 Ottobre è solo l`apice della festa, poiché è invece la preparazione, che dura dall`inizio dell`Autunno e prosegue per tutto il mese di Ottobre, a rendere cosi` atteso e affascinante questo giorno. La maggior parte delle fattorie organizza l`hayride , un giro nelle ore diurne in trattore aperto, decorato con sedili di paglia, intorno alla fattoria dove sono stati appesi e posizionati, in punti strategici, pupazzi e giochi divertenti per bambini e famiglie, e invece attrazioni spaventose per adulti e ragazzi, dove il giro viene fatto di notte. Durante il percorso, il trattore si ferma e i partecipanti scendono nel campo di zucche a scegliere la zucca perfetta. Si dipingono e intagliano zucche, il famoso Jack o’Lantern. Si organizzano, ad esempio, corsi di cucina e corsi su come decorare le zucche. In alcuni posti si fanno anche gare per la zucca più bella o più spaventosa ; io ne ho vinta una due anni fa a lavoro.

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La tradizione vuole che i bambini si travestano, soprattutto da diavoli, mostri, zombie, demoni, ma non solo e vadano a bussare alle porte delle case domandando Trick or treat? Dolcetto o scherzetto? “minacciando” i proprietari delle case di fare degli scherzi se non gli viene data una cioccolata o almeno una caramella. Più semplicemente, come anche per altre culture, il travestimento è un modo per esorcizzare la paura della morte.
Si organizzano feste private, per bambini e per adulti, si guardano film Horror. Alcune reti TV trasmettono classici del terrore per giorni, senza sosta.
Man mano che ci avviciniamo al giorno fatidico, negozi e case iniziano ad acquisire un aspetto sempre più tetro e piu`

spettacolare: teschi, asce, straghe, ragni e ragnatele popolano le strade e gli edifici.

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Halloween è una festa da un giro di milioni di dollari: ci sono dolci e caramelle come le candy corn che sono stagionali, c’è il caffè all`aroma di zucca, si trovano il pane e le torte di zucca, le cioccolate in confezioni con fantasmi e mostri, saponi in flaconi a forma di zucca, di fantasma, ecc. Candele, insegne, pentoloni, tovaglie, magliette, libri, matite, e tanto altro ancora. L’acquisto di dolciumi è stimato nel budget annuale delle famiglie americane. Ci sono negozi che aprono appositamente per questa festività. Le grandi catene americane comead esempio Starbucks, Panera, Dunkin Donuts hanno i loro prodotti stagionali. Tutti i negozi e grandi magazzini hanno almeno una corsia riservata ad Halloween, e quando la festa è ormai passata, il giorno successivo, il giorno di Ognissanti, i commercianti mettono tutti i prodotti rimasti al 50%, quindi è un ottimo giorno per lo shopping e, se si fa l`affare non resta che conservarlo in soffitta o in cantina fino al prossimo Halloween.

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Anche se ormai con la globalizzazione Halloween sta diventando una festa diffusa un po` in tutti i Paesi, a chi è amante delle tradizioni come me, consiglio di visitare gli Stati Uniti, soprattutto la East Coast in questo periodo dell`anno.
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Alessandra Braghelli

 

unaromanainamerica

In USA per amore, nel mio blog racconto di me e della “mia America” (e di tanto altro ancora), mentre qui per TheWOMOMS parlo degli americani, delle loro tradizioni e abitudini. Amo l’autunno, Instagram e mio figlio Roman (non necessariamente in quest’ordine). Sogno Parigi, che come dice qualcuno che mi conosce bene, è la città che mi assomiglia di più. Magari un giorno scoprirò se è vero. Blog personale: www.unaromanainamerica.com

0 pensieri riguardo “It’s HALLOWEEN TIME

  • 6 novembre 2014 in 1:05
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    Davvero interessante, questo articolo, mentre leggevo mi era venuta voglia di essere lì.. complice, sicuramente, la mia attrazione per gli Stati Uniti in particolare e l’amore per le tradizioni in generale (in questo mi sa che siamo simili!). Come è stato scritto nell’articolo, Halloween è una festa che a noi appartiene “poco” e da poco tempo.. quando ero bambina io, praticamente non si festeggiava!! Quindi per me è stata una bella sorpresa (ri)scoprirla nelle sue vere origini, nelle manifestazioni e nelle abitudini che si porta dietro.. e poi, diciamolo, il fatto che a raccontarcelo sia un’italiana, forse mi piace ancor di più!
    Le foto sono proprio quello che ti aspetti se pensi “all’ America” nella notte più terribile dell’anno, mi hanno fatto sorridere! In questo gli statunitensi sono fantastici, vero? Quando fanno le cose, le fanno in grande, mi sa!
    Mi piacerebbe farti mille domande su come si vive lì, su quali sono gli aspetti positivi e quali i negativi, insomma, sull’American style visto con gli occhi di un’italiana!
    Al prossimo articolo!

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  • 7 novembre 2014 in 11:49
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    Cara Sabrina, grazie per il tuo commento e il tuo entusiasmo. Il mio obiettivo è quello di portarvi qui, anche se solo con la fantasia. Se sei amante delle tradizioni, sei la benvenuta, poiché avrai capito che è un argomento che sarà spesso presente nei miei post. Chiedi tutto quello che vuoi, spero di riuscire a soddisfare la tua curiosità. A presto

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  • 17 novembre 2014 in 23:38
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    Grazie mille!
    Sono interessata a tutto ciò che riguarda la vita negli States, le loro abitudini, i costumi.. aspetto il prossimo post!
    Scriverai qualcosa sul Natale?
    Mi piacerebbe sapere che aria si respira lì in quell’occasione, come festeggiano e dove, cosa mangiano, dicono sia meraviglioso!
    Io ora abito in Germania e qui i mercatini di Natale sono una vera e propria istituzione. Te ne innamori anche se non vuoi, anche se il Natale non ti ha mai affascinato.. mi piacerebbe poter “immergermi” per un attimo nell’atmosfera natalizia statunitense e capirne le differenze rispetto a quella tedesca. Sono una curiosa, lo so!
    Spero potrai accontentarmi. A presto

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  • 21 novembre 2014 in 5:06
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    Cara Sabrina, hai centrato in pieno l’argomento di Dicembre. Un po’ scontato forse?!? I mercatini tedeschi devono essere una meraviglia, credo che potrei impazzire.
    A New York City ci sono diversi mercatini natalizi, famoso è quello in Union Square. Dove vivo io non ci sono mercati che io sappia, ma altrettanti posti magici in cui mi piacerebbe portarvi. Intanto, se ti va, a giorni uscirà il mio prossimo post in cui parlerò di una tradizione tutta americana. Aspetto i tuoi commenti. A presto

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  • 28 novembre 2014 in 0:42
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    Che bello anche questo articolo Ale!!! Halloween è un’altra festività che adoro. Negli States non l’ho ancora festeggiata, ma sono stata ultimamente a Parigi e in particolare ad EuroDisney e mi sono divertita troppo 🙂 era bellissima tutta addobbata in uno stile da favola “horror” …troppo bella!! Grazie per aver condiviso questo articolo. Ogni volta che li leggo mi sembra sempre di più di essere li, per come parli-scrivi :). Baci e alla prossima lettura :*

    Risposta
  • Pingback: Prime Prove d’Autunno: Tutti Insieme A Raccogliere Zucche… Nel “Pumpkin Patch” | Una Romana in America

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