DIARI DI UNA MAMMA

Io e Matilda eravamo sedute sul divano a guardare la tv, quando parte la pubblicità degli integratori alimentari in gravidanza. La ragazza si accarezza la pancia. Parte cosi l’urlo: “MAMMAAAA!ANCH’IO SONO STATA LI DENTRO!”. Vengo cosi spintonata nella sua cameretta dove ho appeso varie foto tra cui una del mio pancione a fine gravidanza. Lei tutta felice mi dice che prima era li e che adesso è qui con me (per dirlo ci vogliono circa 5 minuti perchè nel frattempo ha cominciato a balbettare dalla frenesia). Poi si ferma un’attimo: “Mamma, guardiamo le foto di quando ero una bebè?”


È da un pò che le piace guardare le foto di me in attesa e di lei neonata, ma questa volta, ho voluto aggiungere una nota in più: le ho tirato fuori anche i diari che ho tenuto sia durante i 9 mesi, sia per l’anno seguente.
Chiaramente lei non capisce, ma ho cercato di fargliela passare come una favola, accompagnando le foto con le parole.

Ho tenuto tantissimi diari, tutti diversi. Alcuni erano semplici agende, altre erano dei veri e propri diari per la gravidanza. Ho sempre annotato di tutto e di più, non volevo dimenticare neanche una virgola!
Tra tutti, sono particolarmente legata a 2 di loro: uno per la gravidanza e uno post.
Il primo è stato il regalo di una delle mie più care amiche e lo custodisco gelosamente. Dal sapore Vintage, mi ha accompagnata per tutte le 41+5 settimane di gestazione….sembrava La Storia Infinita!
Me lo portavo sempre in borsa, non lo lasciavo mai.
È stato con me anche in ospedale dove segnavo i consigli delle ostetriche e della mamma al terzo figlio che è stata in camera con me in quei giorni. Un sacco di penne colorate, le immagini delle ecografie, foto mie e di Eros, il braccialettino del ricovero….c’è dentro di tutto!

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È bellissimo rileggere tutto quello ho vissuto in quel periodo; tutti i dubbi, le perplessità, i piccoli traguardi o i grandi spaventi.
Ho foto sparse ovunque e oltre a veder crescere la piccola peste, noto anche il mio gonfiore che piano piano diminuisce. (Non vedrete mai quello foto….MAI. NEVER.)

Il diario del post gravidanza si chiama “Mamma, racconta!” è ancora in fase di costruzione. Mi piacerebbe proseguire fino ai tempi delle elementari. Vorrei regalarglielo una volta grande, insieme ad una lettera che le scrissi appena nata. L’idea di questo diario è davvero nobile: raccontare la propria storia con l’intento di ricordarci quanto siamo uniche e speciali portando l’attenzione sull’importanza del tempo che si passa con i propri cari, sopratutto con le mamme. Mi sono commossa tante volte mentre scrivevo: da quando sono mamma, vedo la mia vita speciale ogni giorno. Ti racconti rispondendo a tante domande, anche le più banali e, devo dire, è un momento utile per ritrovare noi stesse e riportare alla memoria un sacco di ricordi. Come dice il Piccolo Principe “tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano”.

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Chissà che un giorno, Matilda non decida di leggere questo diario magari ai suoi figli, se ne avrà…per il momento mi basta raccontare la sua storia, che, per me, è la più bella che ci sia.

 

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