Pandolce genovese “JOYEUX NOEL”

Sentite nell’aria il profumo del Natale? Sa di vaniglia, mirtilli, nocciole, fichi, uvetta, cioccolato e famiglia! Anche se vivo a Milano da tre anni circa sono nata a Genova e a Natale, sulla tavola imbandita, non può mancare il dolce tipico della tradizione genovese, il pandolce o panduce (si pronuncia panduse). Guai a chiamarlo panettone perché è proprio un’altra cosa. Ne esistono due versioni, una alta, con un lungo procedimento di lievitazione ed una bassa, la mia preferita per tempo a disposizione e per gusto personale. Trovo che la versione bassa sia più gustosa e poi amo raccogliere tutte le bricioline e mangiarle a manciate

La versione classica ha uvetta, canditi e pinoli, la mia è un po’ più golosa. Visto che nella mia famiglia nessuno, tranne mio marito (che però adesso è a dieta), mangia i canditi, ho impastato una versione del pandolce con tutto quello che piace a me, ai miei genitori, alla nonna ed al mio bimbo. Quindi ho preso uvetta (che adoro), mirtilli rossi (che ama il mio piccolo), fichi (i preferiti della mamma), nocciole (mio padre ne va matto), pinoli (anche se è a dieta mio marito mi ha invitato a metterne una bella manciatona) e cioccolato (chi non ama il cioccolato?) e ho realizzato questo pandolce “superbo” come la città che gli ha dato i natali.

Pronte per la preparazione? Vi assicuro che si fa presto ed avrete un successone. Io ne ho già fatti sei e ne ho altri in programma da qui alla Befana.

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Ingredienti

400 gr di farina per ogni tipo di impasto Mulino Marino

100 gr di farina Petra 9

200 gr di burro

150 gr di zucchero

3 cucchiai di latte

1 bustina di lievito per dolci

1 uovo

1 cucchiaino e mezzo di miele d’acacia

mezza fialetta di aroma all’arancia

50 gr di gocce di cioccolato

40 gr di nocciole intere

50 gr di pinoli

270 gr di uvetta

70-80 gr di mirtilli rossi disidratati

6 o 7 fichi secchi

un cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere

succo di betulla e lime

un pizzico di magia del Natale

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Per primissima cosa, come vi ricordo sempre, perché io per prima sono una pasticciona, pesate e dividete tutti gli ingredienti!  Mezz’oretta prima di mettervi al lavoro tirate fuori il burro, l’uovo ed il latte dal frigo in modo che siano a temperatura ambiente. Poi mettete l’uvetta a bagno con un po’ di succo di betulla e lime ed acqua (volendo potete usare qualche liquore leggero oppure il moscato, sempre diluiti con acqua). Fate la stessa cosa con i fichi ed i mirtilli rossi disidratati. Quando il burro si è ammorbidito abbastanza tagliatelo a pezzettini e mettetelo in una ciotola capiente. Con una frusta elettrica o a mano lavoratelo con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa, poi aggiungete il miele, l’aroma d’arancia, la vaniglia ed infine l’uovo intero. Impastate ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. In un altra ciotola mischiare le due farine ed il lievito. Man a mano aggiungere le farine nel composto con l’uovo, amalgamate bene ed infine aggiungete il latte. Quando non riuscite più ad impastare con il cucchiaio terminate il lavoro con le mani. Quando avrete ottenuto una palla uniforme aggiungete l’uvetta ed i mirtilli strizzati ed asciugati ed i fichi, strizzati, asciugati e tagliati a tocchetti. Poi ancora nocciole, pinoli e per ultima la cioccolata. Impastare bene bene in modo che tutti gli ingredienti si distribuiscano uniformemente nel composto. Fare una palla e lasciarla riposare coperta con un canovaccio per almeno un’ora. Intanto accendete e preriscaldate il forno a 180°.
Trascorso il tempo necessario dividete il composto in due o più parti, a seconda della grandezza dei pandolci che volete realizzare, date la forma tipica del pandolce senza schiacciarlo troppo. Fare dei tagli a scacchiera sulla superficie ed infornare per circa 45 minuti.
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Mmm avete sentito che profumino? Altro che candele profumate o deodoranti per la casa. Questo è il profumo migliore al mondo perché sa di Natale, di luce, calore e magia, di casa e di famiglia. Cosa chiedere di più ad un dolce? Pronte per prepararlo? E’ anche un’ottima idea regalo. Naturalmente potete spaziare sugli ingredienti e metterci quel che volete… noci, datteri, mandorle, canditi, zenzero… quel che amate di più!
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Ora vi lascio, devo scappare… devo andare a preparare altri pandolci!
Vi auguro un felicissimo Natale, sperando che ogni vostro piccolo-grande desiderio possa diventare realtà. Ci pensa Babbo Natale! Io ci voglio credere e voi?
A presto! Un grandissimo abbraccio!
www.impastastorie.com

impastastorie

Giornalista ed impasta…storie. Mamma di un meraviglioso bimbo di tre anni. Vivo a Parigi la città dell'amore fonte ineguagliabile di ispirazione da inizio febbraio. Amo leggere, scrivere, cucinare e la Provenza, il mio comfort place, dove scappo ogni estate. Dopo aver lavorato come giornalista e conduttrice radiofonica per oltre dieci anni ora mi dedico alle mie grandi passioni. Scrivere per me è vitale come respirare. Cucinare mi rilassa, così come ascoltare la musica. Così ho deciso di coniugare le tre cose e scrivere favole e racconti ispirandomi ai piatti che preparo, perché, come ripeto sempre, “una vita senza buon cibo è come una pagina vuota”. Le mie ricette sono fantasiose, gustose e colorate. Il mio piccolo è il mio critico ufficiale. Naturalmente i dolci me li passa sempre tutti!

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