BABY SHOWER: UNA TRADIZIONE NON SOLO AMERICANA

Che ne pensate di parlare dei Baby Shower, un’usanza americana che sta prendendo piede in tutto il mondo? Sono certa che tra di voi si nascondono delle vere esperte di Baby Shower, anche più di me. Eppure sono convinta che questo argomento non può proprio mancare nella mia rubrica e spero che anche voi siate d’accordo.

Il Baby Shower è una festa a sorpresa organizzata da amiche, sorelle, cugine, colleghe, vicine per celebrare la futura nascita di un bambino, portando regali alla mamma in attesa.

In realtà si tratta di una pratica antichissima. Gli antichi Egizi facevano dei riti propiziatori indirizzati al bambino che stava per nascere. In Grecia veniva celebrata la gravidanza dopo la nascita del bambino. L’epoca vittoriana è però la vera antecedente del moderno baby shower.

www.reeventi.it
www.reeventi.it

Come si realizza? Cosa occorre? Cosa accade durante un baby shower?

Dopo aver prefissato la data e il luogo, l’organizzatrice, che secondo l’etichetta non deve essere una parente (è piuttosto rude chiedere regali  da parte di familiari, non trovate?), pianifica l’intera festa innanzitutto invitando tutte le “donne”, ovvero sorelle, amiche, cognate, colleghe, più vicine alla futura mamma. Ora esistono addirittura organizzazioni di eventi che pensano proprio a tutto, dagli inviti alla torta, ai palloncini e ai festoni. A seconda se la mamma è in attesa di un maschietto o due femminuccia, la festa sarà solitamente tutta azzurra o tutta rosa. Non è detto però. A volte viene scelto un tema intorno al quale ruoterà tutta la celebrazione. Ogni invitata porta dei piccoli regali per il bambino che sta per nascere (o è già nato, sì perché il baby shower, volendo, si può fare anche dopo la nascita): coperte, bavaglini, vestitini, ma anche giochi, prodotti per il bagnetto. Di solito, tra i regali, è presente una “torta di pannolini”, una composizione di pannolini appunto a forma di torta nuziale. Non possono mancare dessert e dolcetti come cupcakes, biscottini a tema e vere e proprie torte. Si possono fare dei giochi durante il baby shower. L’organizzatrice può preparare dei favors, dei piccoli pensieri da lasciare alle invitate in ricordo della giornata trascorsa.

www.reeventi.it
www.reeventi.it
www.reeventi.it
www.reeventi.it
www.reeventi.it
www.reeventi.it

Generalmente, e da tradizione, si tratta di una festa prettamente al femminile. Tuttavia anche il futuro papà può essere festaeggiato da amici, fratelli, colleghi bevendo birra, guardando sport, andando a pesca, giocando ai videogames. In Gran Bretagna questa  celebrazione si chiama  wetting the baby’s head letteralmente “bagnando la testa del bambino”: il futuro padre insieme a un gruppo di amici brinda al futuro nascituro.

Generalmente la festa è grande per celebrare il primo figlio, ma nessuno vieta di festeggiare anche gli altri.

Questo festeggiamento è così apprezzato che ormai è entrato nella tradizione di molti altri Paesi di tutto il mondo. Anche in Italia è diventata una pratica comune e praticata. Molte delle mie amiche vi hanno partecipato. Anche le foto che vedete in questo articolo appartengono a @reeventi Elena e Stefania due party planners specializzate in feste per bambini e baby shower, fantastiche donne che ringrazio tantissimo e che non hanno davvero niente da invidiare alle organizzazioni americane.

www.reeventi.it
www.reeventi.it
www.reeventi.it
www.reeventi.it

Se ogni scusa è un buon motivo per un cupcake, quale evento è più gioioso e appropriato della nascita di una nuova vita?

Credits photo :

www.reeventi.it
Ig reeventi
Fb  Re eventi

unaromanainamerica

In USA per amore, nel mio blog racconto di me e della “mia America” (e di tanto altro ancora), mentre qui per TheWOMOMS parlo degli americani, delle loro tradizioni e abitudini. Amo l’autunno, Instagram e mio figlio Roman (non necessariamente in quest’ordine). Sogno Parigi, che come dice qualcuno che mi conosce bene, è la città che mi assomiglia di più. Magari un giorno scoprirò se è vero. Blog personale: www.unaromanainamerica.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *