TARTE AUX POMMES DEL PRIMO AMORE

Bonjour sognatriciiii!!! La mia avventura nella Ville Lumière continua! Impossibile vivere a Parigi e non restare incantate davanti ai dolci esposti nelle vetrine delle boulangeris. Ho già assaggiato praticamente di tutto, ma la mia vera passione è uno dei dolci più semplici e più buoni in assoluto, quello che ti fa sentire a casa ovunque tu sia, quello che scalda il cuore con il suo profumo e con quel sapore speciale che sa di risate e di famiglia. Sto parlando della “tarte aux pommes”, la torta di mele. Qui la preparano con la pasta sfoglia o la feuilletée come la chiamano i francesi :)

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Visto che non ho tempo per preparare la sfoglia (è un processo lungo e faticoso 😉 ) e qui nei supermercati c’è l’imbarazzo della scelta, ho deciso di provarle tutte, una per una. Ed al primo tentativo devo dire che sono già ampiamente soddisfatta. La sfoglia che ho provato è fragrante, gustosa e leggera, proprio come quella che ho assaggiato in pasticceria. Allora siete pronte a preparare questa deliziosa tarte aux pommes con me? Si? Allora prendete carta e penna per annotare gli ingredient.

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Ingredienti

(per una teglia media)

2 mele pink lady

1 rotolo di pasta sfoglia

1 marmellata allo strudel

(in alternativa alla marmellata di strudel potete fare

una compostina veloce veloce con mele, sciroppo d’agave,

limone, burro, uvetta e cannella)

marmellata di albicocche o alla pasteque

zucchero a velo qb

cannella qb

latte di mandorle

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Pronte a preparare questa torta velocissima da fare? Allora per prima cosa lavate benissimo le mele perché le useremo con la buccia. Dopo aver eliminato il torsolo tagliatele a spicchi sottilissimi ed irroratele con un po’ di succo di limone affinché non anneriscano. In una teglia ricoperta da carta da forno mettete la pasta sfoglia e fatela aderire bene al fondo. Quindi bucherellatela con una forchetta. Poi prendete la marmellata allo strudel e coprite bene il fondo, siate generose :D. Se non avete la marmellata allo strudel potete preparare una compostina veloce, mettendo in un pentolino due mele tagliate a cubetti con un po’ di burro, sciroppo d’agave e limone, fate appassire bene poi aggiungete l’uvetta che avrete fatto rinvenire in un po’ d’acqua e strizzato bene, infine un po’ di cannella. Una volta che le mele si sono ben ammorbidite toglietele dal fuoco e schiacciatele con una forchetta fino ad ottenere una sorta di crema che spalmerete sul fondo della torta. Una volta coperto il fondo con la marmellata o con la composta disporre sopra le mele tagliate a spicchi distribuendole in modo concentrico o come meglio preferite, basta che copriate tutta la marmellata. Ripiegate i bordi della pasta verso l’interno, spolverate la torta con un velo di cannella e poi spennellate i bordi con un po’ di latte di mandorle. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per mezz’ora circa o per lo meno finché la pasta non risulterà bella dorata. Una volta sfornata lasciare intiepidire, spennellare con un po’ di marmellata d’albicocche o alla pasteque (al cedro) e spolverare a piacere con lo zucchero a velo. Et voilà in pochissimo tempo la vostra tarte aux pommes è pronta! Al mio bimbo è piaciuta tantissim0, ha detto che è più buona di quella della pasticceria, ma lui naturalmente è di parte 😀 E voi cosa ne pensate?

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Tornerò prestissimo con altre ricette di ispirazione francese! Nel frattempo vi auguro una dolcissima giornata e vi lascio una fetta di questa torta deliziosa!

à bientôt’!

Bisous!

Micaela

www.impastastorie.com

impastastorie

Giornalista ed impasta…storie. Mamma di un meraviglioso bimbo di tre anni. Vivo a Parigi la città dell'amore fonte ineguagliabile di ispirazione da inizio febbraio. Amo leggere, scrivere, cucinare e la Provenza, il mio comfort place, dove scappo ogni estate. Dopo aver lavorato come giornalista e conduttrice radiofonica per oltre dieci anni ora mi dedico alle mie grandi passioni. Scrivere per me è vitale come respirare. Cucinare mi rilassa, così come ascoltare la musica. Così ho deciso di coniugare le tre cose e scrivere favole e racconti ispirandomi ai piatti che preparo, perché, come ripeto sempre, “una vita senza buon cibo è come una pagina vuota”. Le mie ricette sono fantasiose, gustose e colorate. Il mio piccolo è il mio critico ufficiale. Naturalmente i dolci me li passa sempre tutti!

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