VERSAILLES …”OH LADY LADY LADY LADY”

Grande festa alla corte di Francia, c’è nel regno una bimba in più. Biondi capelli e rosa di guancia Oscar ti chiamerai tu. Il buon padre voleva un maschietto, ma ahimè sei nata tu… Nella culla ti han messo un fioretto, lady dal fiocco blu…“…

Buongiorno sognatrici! Ora ditemi quante di voi ricordano questa canzone? E quante hanno sognato di essere Lady Oscar? O Maria Antonietta? Quante non hanno fantasticato sulla vita di corte, i vestiti meravigliosi e gli intrecci amorosi narrati in libri e film? Se avete risposto sì ad almeno una di queste domande non potete lasciare Parigi senza aver prima visitato le Chateau de Versailles, dove si trovavano gli appartamenti reali. Qui il tempo si è fermato e se avete la fortuna di trovare una bella giornata passeggiando negli immensi giardini avrete anche voi la sensazione di essere una dama di corte. Io ho visitato Versailles due volte ed in ambo i casi non ho visto il palazzo all’interno, ma solo il giardino, che è immenso!

imageLa prima volta sono stata qui quando avevo 18 anni, tanti sogni da realizzare e tre amiche con cui condividere emozioni e batticuore.  La seconda volta ho varcato i cancelli di Versailles con mio marito ed il mio bambino e devo dire che, sinceramente, me la sono goduta di più’… in modo diverso. Ho ancora mille sogni da realizzare, ma vivo le mie giornate prestando un’attenzione maggiore ai dettagli che mi circondano, in questo caso allo spettacolo meraviglioso che mi sono trovata davanti ed intorno.

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Aiutati da una bellissima domenica d’aprile ci siamo diretti verso le Chateau di Versailles, cittadina incantevole che dista circa mezz’ora dal XVI arrondisment di Parigi dove viviamo. Volevamo partire di buon’ora, ma come a solito prima che fossimo pronti tutti e tre la mattinata era già volata. Al nostro arrivo abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio che si trova davanti ai cancelli… Un po’ caro! Noi abbiamo pagato 18 euro per 5 ore, quindi, se potete, vi conviene raggiungere Versailles con il treno. E’ davvero comodissimo. Poi ci siamo messi in coda, lunghissima, per oltrepassare i cancelli dove la polizia controlla borse e bagagli vari, quindi portatevi lo stretto necessario. Una volta entrati nell’immenso piazzale davanti alla reggia dovrete fare un’altra coda lunghissima se volete visitare il palazzo reale oppure un’altra, più′ corta, per accedere all’area del giardino dedicata allo spettacolo musicale delle fontane. Per consolarvi vi posso assicurare che sono davvero veloci a smaltire le code e poi ne vale davvero la pena! Secondo me per visitare sia il palazzo sia i giardini un giorno solo non basta. Anche perché non vorrete rinunciare a visitare anche il Domaine de Marie-Antoinette ossia la dimora della regina? Noi per questa volta abbiamo rinunciato e ci siamo dedicati unicamente a “Les Grandes Eaux Musicales” meglio conosciuto come lo spettacolo musicale delle fontane. I bacini dei giardini di Versailles sono 55 e dal 26 marzo al 30 ottobre tutti i sabati e le domeniche (tranne il primo maggio) e’ possibile assistere a quest’evento meraviglioso. Di cosa si tratta? Di 600 giochi d’acqua che danzano al ritmo della musica nei bacini e nelle fontane che si trovano all’interno del vastissimo giardino reale. Eccezionalmente è possibile assistere allo spettacolo musicale delle fontane anche il martedì dal 24 maggio al 28 giugno, giovedì 5 maggio ed il 14 luglio. Dal 18 giugno al 17 settembre spettacoli musicali anche in notturna con inizio alle 20.30 ogni sabato sera. Davvero romantico non trovate? Quanto costa? 9 euro per gli adulti, gratis per i bambini sotto i 6 anni. La visita al castello naturalmente costa di più: 18 euro nei giorni senza spettacolo delle fontane 25 in quelli con lo spettacolo. Se viaggiate con bimbi piccoli al seguito io vi consiglio di assistere allo spettacolo delle fontane perché trascinarseli dietro nella visita alla  reggia sarà sicuramente più difficile, mentre all’aria aperta sono più gestibili. All’ingresso troverete dei distributori di mappe che vi aiuteranno durante la vostra visita. Qui sono indicati dei percorsi consigliati per assistere agli spettacoli musicali. Inutile dire che noi non siamo riusciti ad ammirare tutte le fontane. Ma già al nostro arrivo musica e vista ci hanno fatto immergere in un’atmosfera fiabesca…

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Quello che vedere nella foto qui sopra è il “bassin e parterre de Latone” che domina la discesa che porta al “bassin du char d’apollon” che precede il suggestivo “Gran Canal”. Qui sarà possibile affittare delle piccole imbarcazioni a remi per navigare in questo grandissimo lago artificiale come facevano le cortigiane munite di ombrellino parasole insieme ai loro corteggiatori. Lungo il percorso troverete alcuni carretti che vendono bibite e spremute mentre accanto al “Gran Canal” bistrot e ristoranti saranno pronti ad accogliervi con caffé, sandwich e dolci francesi!

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Lungo il percorso incontrerete numerose statue che raccontano la storia della mitologia greco-romana. E qualche statua nuova di zecca, direi di tre anni circa, come quella che potete ammirare nella foto qui sotto…

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Quella che sta “leggendo” Dario è una guida gratuita per bambini che viene distribuita all’ingresso dei giardini. Per i bimbi, che come Dario, ancora non sanno leggere, ci sono tante simpatiche figure.

Ma parliamo dello spettacolo musicale delle fontane. E’ davvero meraviglioso con getti d’acqua che danzano a ritmo di musica disegnando forme geometriche e fiori nell’aria o cadendo in adorabili cascate che si tuffano in giganteschi specchi d’acqua. Un’atmosfera davvero magica. Surreale.

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Difficile descrivere a parole la bellezza di questo spettacolo. Quello che vedete qui sopra è il “bassin du char d’Apollon”, con Apollo che porta a spasso il sole sul suo carro trainato dai cavalli. Naturalmente noi ci siamo persi anche seguendo il percorso consigliato, così abbiamo saltato alcune fontane indicate sulla mappa. Tra quelle cha abbiamo visto a colpirmi particolarmente quella del “Bosquet de L’Encelade” che definirei “tempestosa, imponente e vigorosa”.  Ne potete ammirare uno scorcio qui sotto…

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Ma il mio angolo preferito resta “Le bosquet de la colonnade”, 40 metri di diametro per una galleria circolare di colonne in marmo rosa inframmezzate da piccole fontane. Si narra che Luigi XVI amasse rifugiarsi qui a leggere. Come non essere d’accordo con lui? Qui l’atmosfera è da sogno e ci si perde a fantasticare ad occhi aperti anche circondati dagli altri turisti, perché ogni suono è attutito dal fragore dell’acqua.

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Cosa ne dite? Vi ho convinto ad fare una visita a Versailles? Qui si respira un’atmosfera suggestiva. Camminare tra i viali alberati mentre le fontane danzano a ritmo di musica è un’esperienza unica. Da un momento all’altro, voltando l’angolo, ci si aspetta di vedere Maria Antonietta in persona seduta all’obra di un pergolato in fiore a parlare con il conte di Fersen.

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Verailles vi aspetta! Con la bella stagione in arrivo, se avete in programma un viaggio a Parigi e siete delle inguaribili sognatrici non potete perdervi una visita in quest’angolo di paradiso e chissà che vagando tra i magici bosquets non riusciate a scorgere Lady Oscar mentre passeggia con il suo bell’André. Qui l’atmosfera è talmente magica e romantica che sono convinta che riuscirete a scorgerli anche voi.

I cancelli si chiudono, la visita è finita, fino al prossimo appuntamento non ci resta che continuare a sognare…

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impastastorie

Giornalista ed impasta…storie. Mamma di un meraviglioso bimbo di tre anni. Vivo a Parigi la città dell'amore fonte ineguagliabile di ispirazione da inizio febbraio. Amo leggere, scrivere, cucinare e la Provenza, il mio comfort place, dove scappo ogni estate. Dopo aver lavorato come giornalista e conduttrice radiofonica per oltre dieci anni ora mi dedico alle mie grandi passioni. Scrivere per me è vitale come respirare. Cucinare mi rilassa, così come ascoltare la musica. Così ho deciso di coniugare le tre cose e scrivere favole e racconti ispirandomi ai piatti che preparo, perché, come ripeto sempre, “una vita senza buon cibo è come una pagina vuota”. Le mie ricette sono fantasiose, gustose e colorate. Il mio piccolo è il mio critico ufficiale. Naturalmente i dolci me li passa sempre tutti!

2 pensieri riguardo “VERSAILLES …”OH LADY LADY LADY LADY”

  • 28 aprile 2016 in 11:02
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    Michy, che meraviglia, ci voglio troppo andare…

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    • 28 aprile 2016 in 12:46
      Permalink

      Grazie di ❤️ Frack! è’ davvero un posto incantevole ed incantato che piace a grandi e piccini

      Risposta

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