SETTEMBRE FA RIMA CON “FESTIVAL”

Da quando vivo in America ho rivalutato davvero il mese di Settembre. Quando vivevo in Italia e soprattutto quando ero una studentessa, ho sempre pensato che fosse un mese pesante, faticoso, di passaggio. Qui negli Stati Uniti e soprattutto nella mia aerea, invece il nono mese dell’anno è un periodo piuttosto movimentato: a farne da protagonista, a parte la Fashion Week newyorkese, sono i festival, irlandesi, tedeschi e soprattutto quelli italiani. Questa volta vi parlerò di questi ultimi perché sono i più ricorrenti e sono quelli che mi riguardano da vicino. Chissà poi perché tutte queste feste nello stesso periodo dell’anno. Sarà che questo è il mese della vendemmia, e vigne e cantine qui sono davvero popolari? O forse la ricorrenza di San Gennaro, uno dei santi più celebrati nella Grande Mela? Fatto sta che in codeste occasioni si festeggia l’orgoglio e la tradizione degli italiani in America.

Ci sono degli elementi che non possono proprio mancare in un festival italo-americano: il cibo italo-americano appunto, che non è proprio esattamente “italiano” (pizza o meglio “tomato pie”, italian hotdogs, zeppole, cannoli), musica dal vivo, rigorosamente italo-americana, la statua del santo.

Sono tantissimi i festival italiani qui nella mia area e con la mia famiglia (italo-americana, si era capito?) ho partecipato a diverse di queste ricorrenze negli anni e  ho pensato che sarebbe stato carino coinvolgervi e portarvi insieme a me per farvi sentire più da vicino questo Settembre festaiolo.

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Sicuramente la festa di San Gennaro a Little Italy  è il festival più popolare, più grande e forse più antico. Nata nel 1926 da immigranti napoletani con un solo giorno di festa per celebrare il santo patrono della loro città, quella di San Gennaro è diventata negli anni una festa celebrata per ben undici giorni! È una di quelle che continua a mantenere viva la parte religiosa con processione e messa. E poi la vera e propria festa con banchi di gadget e magliette e quelli di cibo tradizionale. I proprietari dei ristoranti e caffetterie di Mulberry street, dove si svolge la festa, organizzano  i loro banchi e sconti speciali per le loro atività e insieme a un’associazione, si occupano di organizzare il palco con lo spettacolo e la promozione dell’evento stesso.

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Vista la vastità degli abitanti italo-americani, in New Jersey ogni fine settimana è praticamente una festa! La più grande e riuscita celebrazione è sicuramente quella di Mercer County, che è a pagamento e viene celebrata in un’area delimitata. È grande, ricca di tende, di venditori, di storia e tradizione e sempre un successo. Si svolge per quattro giorni circa e la Domenica mattina è riservata alla messa all’aperto.

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Altre feste degne di nota sono quella di Belmar, Seaside e Wildwood. Trattandosi di feste in tre diversi posti di mare, parteciparvi fa provare la strana sensazione che l’estate non sia del tutto finita.

In queste celebrazioni la star di turno può essere un comico, un attore, ma più comunemente un cantante della tradizione italo-americana. Tutti ballano, cantano e si divertono e Settembre se ne va così tra il profumo di frittura, un bicchiere di vino, le note di una vecchia canzone nell’aria e la natura intorno che ha iniziato il suo cambio d’abito.

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unaromanainamerica

In USA per amore, nel mio blog racconto di me e della “mia America” (e di tanto altro ancora), mentre qui per TheWOMOMS parlo degli americani, delle loro tradizioni e abitudini. Amo l’autunno, Instagram e mio figlio Roman (non necessariamente in quest’ordine). Sogno Parigi, che come dice qualcuno che mi conosce bene, è la città che mi assomiglia di più. Magari un giorno scoprirò se è vero. Blog personale: www.unaromanainamerica.com

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