SETTE CONSIGLI PER ALLATTARE CON SUCCESSO

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Oggi troppe interferenze minano la naturalità e il successo dell’allattamento al seno, tanto da dover a volte convincere le donne ad allattare al seno, come se la natura fosse un’altra…
Si è da poco conclusa la settimana dedicata all’allattamento al seno e voglio condividere con voi qualche spunto che spero sarà utile a tutte le neomamme, sia quelle che desiderano allattare sia quelle che hanno qualche dubbio. Spero vi aiuti a trovare la giusta guida e il valido supporto per un allattamento di successo.

  1. Prima di tutto consiglio a tutte le mamme di trovare una persona di riferimento che le accompagni in questo percorso. Con il parto finisce il viaggio di nove mesi della gravidanza e la maggior parte dei corsi pre parto e servizi dedicati alla gravidanza si concludono qui. Ma in realtà dopo il parto inizia una nuova vita, fatta di nuove esigenze, nuovi equilibri, nuove cose da imparare. I ritmi cambiano e ci si trova spesso sole ad affrontare tutto, ed è facile avere crisi o andare in confusione. Questa persona deve essere una professionista, che vi possa garantire disponibilità, supporto e flessibilità. La prima persona che vi consiglio di contattare è  l’ostetrica. Avere una persona di riferimento disponibile ad ascoltarvi senza giudicarvi, darvi supporto e le giuste informazioni vi sarà di grande aiuto per iniziare insieme e avviare questo meraviglioso percorso, o per risolvere eventuali problemi se ce ne saranno.
    Ci sono poi gruppi bellissimi di donne e mamme che promuovono l’allattamento e sostengono le neo mamme, trovo che questa sia una bellissima cosa perché il confronto con altre donne, formare gruppo e non sentirsi sole è un grande punto di forza. Informatevi già in gravidanza quali sono i servizi e i gruppi nella vostra città.
  2. Evitare interferenze non necessarie subito dopo il parto. Purtroppo molte pratiche sono diventate routine e interferiscono con l’attacco precoce al seno del neonato, come il bagnetto o visite non necessarie. Il neonato con un buon parto e in buone condizioni andrebbe subito accolto tra le braccia della sua  mamma cosi da poter favorire la ricerca del seno e l’attacco precoce al seno. Interferenze sono anche l’uso di ciucci e biberon nei primi giorni senza un motivo valido.image
  3. Avere molta pazienza e costanza. Non è detto che sarà sempre semplice e in alcuni casi ci sarà bisogno di raccogliere tutte le forze e le energie necessarie.  Si dovrà combattere con la stanchezza, la casa in disordine e a volte anche con il dolore, ma sono fasi. Basterà stabilire delle priorità e circondarsi di persone positive e di supporto cosi da poter affrontare tutte le difficoltà.
  4. Conoscere per riconoscere. L’allattamento è fatto di fasi fisiologiche e se le si conosce è più facile non lasciarsi convincere che c’è qualcosa che non va. Ad esempio il calo fisiologico del neonato ( tutti i neonati perdono peso nei primi giorni dopo la nascita, poi lo recuperano entro 10 giorni ), la montata lattea (avviene in terza, quarta giornata dopo il parto, il seno è pieno e a volte dolente), le fasi degli scatti di crescita (in cui il bambino si attacca più spesso e la mamma si può convincere di avere poco latte mentre è solo un meccanismo che il neonato mette in moto x stimolare la produzione in base alle sue esigenze). L’allattamento può avere anche delle complicanze che se riconosciute e affrontate tempestivamente non compromettono l’allattamento. Prima di tutto le diffusissime ragadi, di solito risolvibili con l’attacco corretto del neonato e con alcuni accorgimenti sulle quotidiana cura del seno.
    Poi in ordine crescente ci sono l’ ingorgo, la mastite e l’ascesso, uno la complicanza dell’altro. Se l’ingorgo viene riconosciuto e risolto tempestivamente non si avranno le altre due complicanze piu gravi, quindi torno a dirvi l’importanza del sostegno e di una persona di riferimento che potete chiamare quando avete dubbi e necessità.image
  5. Non ascoltare gli esperti improvvisati ma solo le persone formate e competenti. Tutti vi racconteranno la loro esperienza e i loro rimedi.
  6. Seguire un’alimentazione sana e uno stile di vita equilibrato, evitate diete ipocaloriche per tornare subito in forma e allo stesso tempo evitate anche gli eccessi.
  7. Rallentare i ritmi e siate serene, abbiate fiducia in voi stesse e nel vostro corpo, dedicatevi al vostri cuccioli, cercate di adattarvi ai loro ritmi. Armatevi di pazienza e siate sempre disponibili verso i vostri bimbi che entrano piano piano nel mondo attraverso di voi.

martymammy

PREGNANCY CORNER Rubrica mensile a cura di Marta Amadori @martymammy Felicemente sposata con il mio compagno di tutta una vita, mamma di due bambini nati in casa e di una cagnolina tutta rosa. Ostetrica dal 2005, laureata presso l'università degli studi di Bologna. Lavoro presso l'ospedale di Stato della Repubblica di San Marino. Creativa per definizione amo tutto ciò che stimola la mia fantasia, ma ho una particolare predilezione per il cucito, il crochet e la pasta di zucchero!

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