PARIGI D’INVERNO, TRA MUSEI, BISTROT ED UN ABBRACCIO D’AMORE

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Aspetto la neve…ma ancora non si è fatta vedere, Parigi dev’essere meravigliosa tutta imbiancata, ma anche così conserva intatta la sua magia!

Se state progettando una vacanza nella ville Lumière e vi state chiedendo com’è questa città in inverno, la risposta è sempre la stessa: bellissima, incantata, seducente e…fredda!

Eh sì, a Paris in inverno fa freddino, quindi armatevi di sciarpa, guanti e berretto perché con ogni probabilità ne avrete bisogno. Vi consiglio di vestire a strati perché poi nei locali fa caldissimo! Quindi il mio motto è valige non troppo piene (così vi resterà spazio per i souvenirs), ma intelligenti.

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In molti mi scrivono per sapere cosa fare e cosa vedere durante una vacanza invernale a Parigi. Se il freddo ostacola le vostre passeggiate ricordatevi che questa città è ricca di musei, dai famossissimi Louvre e musée d’Orsay, ai meno conosciuti, ma altrettanto belli, musée de la radio, musée de la musique fino alla piccola, ma interessantissima, anche per i più piccoli, “Academie  de  magie”!

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Se i musei non sono di vostro interesse e bramate visitare la Tour Eiffel, ma non avete voglia di fare la coda (i biglietti sono prenotabili anche online), potrete ammirarla da uno dei tanti ponti che attraversano la Senna, tra i miei preferiti e meno noti, Pont Bir Hakeim, pont Mirabeau, pont Grenelle, altrimenti potrete godere di una vista panoramica da urlo anche salendo, gratuitemente, sulle terrazze della Galerie la Fayette e di Printemps, mentre quella del BHV Marais è accessibile solo di sera con ingresso al ristorante.

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Per ritemprarvi potrete poi rifugiarvi in uno degli innumerevoli bistrot che si trovano ad ogni angolo della città e scaldarvi con una gustosa soupe à l’oignon, la tipica zuppa di cipolle, oppure con un croque monsieur, o una bella fetta di quiche, i miei piatti preferiti.

Il mio consiglio è diffidare dei bistrot troppo turistici, basta cercare un po’ e troverete delle piccole perle dove si mangia benissimo.

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Se il tempo è clemente passeggiate senza destinazione fissa e senza tenere il naso incollato a cartine e cellulari, a mio avviso è  l’unico modo per scoprire veramente la città, le sue meraviglie ed i suoi segreti. Io amo perdermi tra le vie del Marais e del villaggio di Saint-Paul, per esempio, ed ogni volta scopro qualcosa di nuovo.

Se non si gela potrete anche azzardare un giro ai giardini Tuileries e Luxembourg e magari regalarvi un giro sulla giostra ed una crêpe au chocolat, quelle di Amorino sono deliziose. Se siete in dolce compagnia, potrete gustarla abbracciati sul bordo dei bacini dove i gabbiani pattinano sull’acqua ghiacciata.

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Infine non mancate di concedervi una “dolce” pausa di piacere in una elle innumerevoli boulangerie o pâtisserie della ville Lumière…

Un piccolo consiglio? Se siete tra Saint Michel e Saint Germain non potete non fare un salto da Una dimanche a Paris ed ordinare una chocolat gourmand!

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E se ancora la cioccolata calda non vi avrà riscaldato, correte fino alle zone di Iena, Alma-Marceau e Trocadero dove la vista sulla regina di cuori, vi scalderà anima e cuore.

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Non mi resta che augurarvi buona vacanza!

Parigi con il suo cielo bianco ed i quoi tramonti rosa, vi aspetta per incantarvi, sorprendervi e farvi innamorare perdutamente di lei.

impastastorie

Giornalista ed impasta…storie. Mamma di un meraviglioso bimbo di tre anni. Vivo a Parigi la città dell'amore fonte ineguagliabile di ispirazione da inizio febbraio. Amo leggere, scrivere, cucinare e la Provenza, il mio comfort place, dove scappo ogni estate. Dopo aver lavorato come giornalista e conduttrice radiofonica per oltre dieci anni ora mi dedico alle mie grandi passioni. Scrivere per me è vitale come respirare. Cucinare mi rilassa, così come ascoltare la musica. Così ho deciso di coniugare le tre cose e scrivere favole e racconti ispirandomi ai piatti che preparo, perché, come ripeto sempre, “una vita senza buon cibo è come una pagina vuota”. Le mie ricette sono fantasiose, gustose e colorate. Il mio piccolo è il mio critico ufficiale. Naturalmente i dolci me li passa sempre tutti!

Un pensiero riguardo “PARIGI D’INVERNO, TRA MUSEI, BISTROT ED UN ABBRACCIO D’AMORE

  • 9 febbraio 2017 in 6:15
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    Non so quante volte ho letto questo post, e ogni volta mi sembra di vedere attraverso i tuoi occhi. Magica…

    Risposta

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