Le vacanze scolastiche, croce e delizia di mamme e bambini!

Le tanto attese vacanze scolastiche sono ormai iniziate da un po’ di tempo e come ogni anno si ripresenta lo stesso dilemma: e adesso come li intrattengo?
Le prime settimane servono a tutta la famiglia per recuperare un po’ di stanchezza dovuta ai ritmi frenetici di fine anno, ma poi subentra inevitabilmente la noia. Si, non l’avremo mai detto ma i bambini senza la scuola, a volte si annoiano! E allora si parte alla ricerca di attività ludico ricreative che possano fargli trascorrere qualche ora in maniera un po’ diversa e soprattutto in gruppo. Non tutti i bambini sono propensi a questo genere di cose, io stessa in casa ho avuto i primi due che hanno partecipato volentieri a qualsiasi iniziativa (fattoria didattica, piscina day, spiaggia day, campi estivi, viaggi studio,ludoteche e quant’altro) gli altri due, invece, non ne hanno mai voluto sentire. Io in questo momento ho la fortuna di non lavorare, ma in tante famiglie lavorano entrambi i genitori e non sempre i nonni sono disponibili, senza contare il fatto che queste attività hanno sempre un costo e alla fine se si ha più di un figlio ci vuole quasi uno stipendio intero!
Poi, per carità, anche i bambini hanno bisogno di staccare un po’ e non essere vincolati da orari e sveglie all’alba anche durante le vacanze, ma per le mamme lavoratrici dev’essere molto dura l’estate da gestire; per fortuna esistono i nonni! Anche se ormai con l’innalzamento dell’età pensionabile sta diventando sempre più difficile trovarli liberi…. Chissà se mai lo stato italiano si accorgerà della categoria mamme, e soprattutto delle mamme che lavorano, che a parer mio andrebbero santificate!!!


Altra nota dolente di questi mesi sono i compiti per le vacanze! E si, perché mica i bambini hanno diritto di fare totalmente vacanza! E no, sennò poi si dimenticano come si fa! È come se a un muratore ( tanto per dire) chiedessero durante le ferie di costruire un piccolo muretto, giusto per non perdere la mano!


Lo so, ovviamente, che non è la stessa cosa, ma io non li trovo giusti, quantomeno alla scuola elementare. Anche perché, pure lì, esistono più categorie di studenti:
•ci sono i super bravi che non si limitano a comprare il libro consigliato dalle maestre, ma addirittura altri due o tre! Che finiscono rigorosamente (per l’orgoglio delle mamme!) entro giugno, per cui non ne trovo l’utilità…
•ci sono poi quelli “a norma” (come lo sono stati i miei primi due) che bene o male fanno una o due paginette al giorno, regolarmente, salvo i festivi!! E li allora potrebbe avere un senso…
E infine ci sono quelli che magari hanno già difficoltà a fare i compiti durante l’anno scolastico, figuriamoci se vogliono farli durante le vacanze estive! Io ne ho due esempi in casa!
Di quelli della prima categoria qui non ne sono arrivati, ma posso sempre puntare su Giordi!
In questi casi le povere mamme si ritrovano, oltre tutti i disagi dovuti alla gestione delle vacanze, anche a lotte continue, e credetemi estenuanti, con i propri figli. Perché purtroppo, o per fortuna, i bambini non sono tutti uguali e tanti, anzi tantissimi, di loro hanno difficoltà con la scuola a causa, magari, di qualche disturbo di apprendimento, che vi assicuro, non sono scuse o leggende metropolitane.
Detto ciò, buone vacanze care mamme, soprattutto a quelle che non hanno ancora i figli in età scolare!!

 

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