Barcellona: non ha vinto la paura, ma la necessità di proteggere i miei figli.

Oggi mi sveglio con le valige pronte e i miei figli che mi dicono “Mamma che bello andiamo a Barcellona! Mamma ma che lingua si parla in Spagna? Mamma va bene se dico buenos dias??” E io guardo quelle valige e quegli zainetti pronti ormai da giorni, quegli occhioni grandi che mi fissano e devo rispondere trattenendo le lacrime, no bambini, in Spagna non si va. Mi chiedono il perché, il più piccolo mi dice “sono arrivati i mostri? O un lupaccio nero?” Vorrei rispondere no amore i mostri non esistono ma invece io, che sono una madre imperfetta, rispondo con un si! si! Mi esce un “SI! sono arrivati i mostri a Barcellona , dei mostri brutti e cattivi che fanno male ai bimbi, alle mamma e ai papà. E noi speriamo di non incontrarli mai e quindi non partiamo”. I bambini mi guardano tra l’incredulo e l’impaurito e cercano una soluzione! Propongono di imprigionare i mostri, buttarli nel mare o ucciderli e io davvero non so che dire, solo che i buoni certe cose non le fanno! Ma allora come ci difendiamo mamma? Non lo so. Oggi non lo so. Mi sento inutile e impotente. 

Mi sento dire che se stiamo a casa e annullo tutto hanno vinto loro , ok, ma io i bambini devo in qualche modo proteggerli e quindi non andiamo e dico nuovamente un si, si! Dico “si, ha vinto la paura o forse no, ha vinto la necessità di proteggerli per quel che posso”. E non andiamo. Non vinciamo. Almeno per questa volta. 

Un’altro attentato. Barcellona. Il cuore in pezzi. Ringrazio Dio che avevamo rimandato la partenza di qualche giorno. Scendono lacrime e non riesco a non pensare alle vittime. Alle immagini che ho visto, non posso credere che sia questo il mondo in cui devo far crescere i miei figli. 

Ieri sera  alla fine abbiamo cercato e pensato ad altre mete per regalare ai bambini comunque una bella vacanza, spensierata, come i bambini meritano, ma si, la necessità di proteggerli da quel che posso ha vinto.

 

martymammy

PREGNANCY CORNER Rubrica mensile a cura di Marta Amadori @martymammy Felicemente sposata con il mio compagno di tutta una vita, mamma di due bambini nati in casa e di una cagnolina tutta rosa. Ostetrica dal 2005, laureata presso l'università degli studi di Bologna. Lavoro presso l'ospedale di Stato della Repubblica di San Marino. Creativa per definizione amo tutto ciò che stimola la mia fantasia, ma ho una particolare predilezione per il cucito, il crochet e la pasta di zucchero!

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