Baklava alle rose

Amo la cucina etnica, in particolare adoro i profumi delle spezie della cucina mediorientale. Nei miei numerosi viaggi ho assaggiato diverse pietanze provenienti da queste terre, in particolare ricordo un locale di New York, nel cuore di Manhattan, all’interno del quale ci eravamo rifugiati per sottrarci alla frenesia della Grande Mela ritagliandoci pochi minuti di pace e silenzio.
Nonostante siano passati oramai 9 anni, ricordo perfettamente il profumo di menta che ci ha accolti al nostro ingresso, i divanetti dai colori caldi e i bicchierini di tè caldo che ci furono offerti.
In un vassoio argentato c’erano dei piccoli quadratini di Baklava, con il loro sciroppo dolce ed appiccicoso e il loro ripieno di noci amarognole.

Ingredienti

24 fogli di pasta fillo
200 g di burro fuso
200 g di nosci sgusciate e tritate
350 g di zucchero
2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di acqua di rose

Unite lo zucchero, il limone e l’acqua di rose a 350 ml di acqua, portate ad ebollizione e lasciate sobbollire per una decina di minuti, una volta tiepido trasferitelo in frigo.
Imburrate leggermente una pirofila e stendete un primo foglio di pasta fillo, spennellatelo di burro e sovrapponete un secondo foglio, spennellate ancora con il burro e procedete a sovrapporre fogli di pasta sino ad arrivare ad un totale di 8 fogli. A questo punto distribuite metà delle noci tritate e ricopritele con altri 8 fogli di pasta fillo, ricordando di spennellare sempre con il burro fuso. A questo punto farcite con le noci rimaste e ricoprite con gli ultimi 8 fogli di pasta, spennellandoli sempre di burro.

Una volta terminata l’operazione di farcitura incidete la Baklava con un coltello affilato creando un disegno a losanghe.
Cuocete in forno caldo a 180°C per 30 minuti, dopodichè abbassate la temperatura a 150°C e proseguite la cottura per altri 30 minuti, la superficie deve risultare dorata. Appena sfornato, irrorate il dolce con lo sciroppo precedentemente preparato e lasciate raffreddare completamente prima di servire.

Chiara Cattaneo

Dopo un diploma al Liceo Artistico ed una Laurea in Scenografia all’ Accademia di Belle Arti di Brera scopro nella cucina, nelle parole e nella fotografia un nuovo modo per esprimermi. Cucina e fotografia vanno di pari passo in questa avventura che dal 2009 mi vede immersa in un mondo fatto di parole, racconti e ricordi .

Un pensiero riguardo “Baklava alle rose

  • 26 settembre 2017 in 16:55
    Permalink

    La prima volta ho mangiato questo dolce a Sofia, in Bulgaria.
    Devo dire che al primo boccone ho provato una sorta di repulsione per il troppo dolce ma poi… un boccone dopo l’altro l’ho mangiato tutto e per giorni mi è rimasto in testa il desiderio di mangiarlo ancora.
    E’ una droga per il cervello, sicuramente per il troppo zucchero che contiene, ma una volta l’anno si può peccare mangiandosi una porzione di Baklavà!
    Straordinario!!!
    Ciao Chiara, se ti va passa nel mio blog
    http://cuciniamo.mammeonline.net/
    Un caro saluto
    Debora 🙂

    Risposta

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