Alla scoperta del lago di Sorapis!

Tappa d’obbligo se vi trovate tra il Veneto e il Trentino, il lago di Sorapis vi incanterà con i suoi colori e la sua bellezza. Ma attenzione: raggiungerlo non è una passeggiata.

L’anno scorso questa escursione era tra le più gettonate. Le foto dell’ormai famoso laghetto turchese intasavano le bacheche di Instagram e Facebook. Ma solo dopo esserci stata ho capito perché quest’anno il mitico Sorapis è stato sostituito dal vicino Braies (che dalle foto sembra altrettanto bello): mentre quest’ultimo è raggiungibile in auto, il bellissimo laghetto dai colori cangianti si raggiunge con una camminata di circa 2 ore.

Si tratta di una bellissima escursione che ha inizio dal Passo Tre Croci (pochi km dal centro di Cortina d’Ampezzo direzione Misurina) tramite il sentiero 215.

Il percorso per la prima parte si presenta pianeggiante e molto piacevole, una bellissima passeggiata circondati dai boschi. Dopo un paio di km però inizia la salita che, lo ammetto, mi ha costretta a più pause prendi fiato. Il paesaggio quindi si apre e il sentiero cambia, diventando più difficile, a tratti scivoloso e sicuramente più esposto. Vi sono tratti attrezzati di corda metallica per meglio mantenere l’equilibro e tratti con scalini metallici per agevolare la salita in punti un po’ ostili. Superata la parte centrale e più difficile del percorso, ritorna il pianeggiante e ormai pochi metri ci separano dalla nostra bellissima meta. Come del resto sempre quando ci si trova in montagna, è richiesta molta attenzione durante il sentiero.

Ho visto tante famiglie con bambini anche piccoli salire, ma francamente io mi sento di consigliare questa escursione a famiglie con bimbi un po’ più grandicelli. Necessari gli scarponcini e consigliati i bastoncini da trekking.

Questo specchio d’acqua azzurrino e il paesaggio che lo circonda lasciano senza fiato, e non per la fatica fatta per arrivarci, perché non appena si supera la montagnola che divide il sentiero dalla meta, tutte le fatiche sono solo un ricordo. Vale quindi la pena affrontare questa camminata di 2 ore? Assolutamente si!

Il laghetto è circondato dalla natura e ci si può tranquillamente fermare per un pic-nic. A pochi metri c’è anche il rifugio Vandelli dove si può mangiare, bere e pernottare.

Auguro a chi deciderà di andarci, una piacevole escursione.

N.B.: i diversi colori del lago che avete visto in foto sono dovuti dal variare della luce, nessuno effetto, tutta natura. Vi consiglio di stare ad osservare come cambia colore non appena il sole viene nascosto da qualche nuvola: è uno spettacolo!

valefarina

Valentina, 26 anni, sposata, impiegata e amante dell'handmade. Precisissima e ordinatissima a lavoro quanto disordinata nel mio piccolo laboratorio creativo. Amo la fotografia, leggere, cucinare dolci e la semplicità delle piccole cose. Adoro stare in famiglia, le giornate d'inverno passate in casa e le serate d'estate passate all'aperto con gli amici. In qualsiasi cosa ci metto sempre cuore e anima. Ma sono anche pigra e poco sportiva, ho paura di volare e detesto le cavallette.

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