Intervista alla creatrice di “Tea’s Kitchen”: Tea Lombisani

La passione per il cibo è una delle cose che mi contraddistingue da quando sono piccina. Crescendo sono poi diventata una fanatica di food stylist e food photography, non che abbia perso l’appetito…ma guardando quelle foto così perfette di cibi straordinari ho anche un po’ la sensazione di gustarli.

La stessa cosa mi accade quando scopro ricette nuove che mi fanno venire subito voglia di correre al supermercato per comprare tutti gli ingredienti necessari e mettermi ai fornelli. Questa è la sensazione che ho avuto la prima volta che ho aperto “Tea’s Kitchen” il blog di Tea, all’anagrafe Teodora, una ragazza piemontese d’adozione ma con il cuore calabrese e l’animo per metà tedesco, come si definisce lei!

Tea ha studiato ottica optometria e lavora come ottico ad Alba, nel cuore delle Langhe, dove si diverte nel tempo libero a sperimentare ricette gastronomiche gustose e facili da preparare anche per chi, come me, non è il massimo ai fornelli.

L’amore per la cucina la contraddistingue così tanto che, prima della nascita di suo figlio Gregorio, oltre che passione era quasi diventato un vero e proprio lavoro grazie anche al mondo Social.

Il suo blog e il suo profilo Instagram sono molto seguiti da persone che, come me, aspettano con ansia di sapere quale sarà la prossima ricetta ad essere sfornata.

Ecco a voi la dolcissima Tea Lombisani.

La tua casa è meravigliosa. Chi ha pensato all’arredamento e ai dettagli che ammiriamo nella tue foto?

La nostra casa è frutto dei nostri gusti, è un mix di stili che io e mio marito abbiamo regalato all’animo della nostra casa. Amiamo i mercatini e tutto ciò che ha una storia da raccontare, pezzi antichi tramandati dai nostri nonni e genitori, foto vecchie in bianco e nero e un vecchio servizio di piatti possono donare ad una casa un immenso valore oltre che tanta bellezza.


In uno dei tuoi post ti scusi per la tua assenza dal blog. Parli di “dover ritrovare la strada che stavi perdendo”? Ce ne puoi parlare?

Ho aperto il mio blog nel 2012 per gioco. Mi divertivo, mi piaceva “conoscere” gente ma soprattutto mi sentivo felice e fiera che le mie ricette e le mie foto piacevano a così tante persone. Poi in pochi mesi sono iniziati ad arrivare i primi contatti con agenzie e aziende per collaborazioni varie. Tutto andava velocemente ed io ero sempre più coinvolta e forse a volte mi perdevo cose che ora ritengo più importanti. Purtroppo il mondo social non è il mondo idilliaco che in tanti pensano ma è fatto di tantissime rinunce anche familiari ed io ho deciso di mettere al primo posto sempre la mia famiglia e i momenti “veri”della mia vita.


Anche tu, come me, hai un figlio. Lo coinvolgi nelle tue attività culinarie? Qual è il suo piatto preferito?

Gregorio ha decisamente ereditato da me la passione per la cucina e per il cibo. Adora cucinare e sporcarsi le mani di farina, ama stare al mio fianco quando cucino e gli piace assaggiare tutto ciò che preparo e per ora non disdegna nulla.

Quanto ha influito l’arrivo di Gregorio nel tuo modo di essere “social”?

Tantissimo. Il mio distacco dall’essere tanto social è stato proprio durante il suo arrivo. Ci sono momenti che vanno conservati per noi, nel nostro cuore senza nessuna distrazione. Ci sono attimi che non devono essere condivisi perché si rischia di rovinare quel momento unico solo per renderlo “social”.

Tua mamma e la sua cucina sicuramente sono state per te una fonte d’ispirazione. Ma cosa ti ha spinto realmente ad iniziare questa avventura di “Tea’s Kitchen”?

Come dicevo prima ho iniziato puramente per gioco e se non fosse stato per la mia amica Nadia, che mi ha spronata, non avrei mai aperto il blog. È stata lei ad incoraggiarmi perché conosceva benissimo la mia cucina e il mio modo di cucinare.

Vedo il cibo e la cucina come una delle forme d’arte più emozionanti. Un piatto, così come un quadro, può scatenare molte emozioni. Quale è stato il piatto caratteristico della tua infanzia?

Sicuramente “l’acqua sale” come la chiama mia nonna. Un piatto povero che lei ha sempre preparato da giovane. Pane raffermo con acqua, arancia e sale e ancora oggi quando ho il frigo vuoto è il piatto che preparo.


Qual é la cosa che preferisci fare per ricaricare le energie quando hai un momento di stanchezza?

Camminare, camminare e camminare nelle campagne vicino casa nel silenzio più assoluto.

Al giorno d’oggi molti scelgono di introdurre la cucina vegana o vegetariana ai bimbi sin da piccoli. Il tuo pensiero?

Ogni mamma fa la sua scelta e credo che non bisogna mai giudicare le scelte di un genitore. Noi per Gregorio abbiamo scelto di inseguire la strada del cibo sano e bio più che possibile ma non ci priviamo di nulla. Una sana alimentazione è a mio avviso un’alimentazione varia e completa.

Tea, sei una mamma dolcissima e premurosa con il tuo piccolo Gregorio. Spiegaci invece che DONNA sei?

Sono una donna molto testarda, odio le persone false, sono una maniaca ma proprio maniaca dell’ordine. Mi piace la semplicità e cerco di esserlo sempre soprattutto nell’animo.


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Elisabetta, 28 anni, donna, compagna, amica ma soprattutto mamma di Oliver. Questa sono io! Ho sempre amato nascondermi per non trovarmi mai al centro dell’attenzione, ecco perché preferisco celarmi dietro una penna o meglio, al giorno d’oggi, un’iPad. Italiana di nascita ma inglese d’adozione. Cerco di rendere tutto quello che voglio raggiungibile in modo da non avere mai rimpianti! Sono ostinata e caparbia… alle volte anche troppo! Amo essere impegnata e sempre di corsa ed è per questo che ho scelto di vivere in una città come Londra, dove nulla mai si ferma!

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