Bambini e lo sport: quando iniziare e cosa sapere

Fare sport sin dalla tenera età garantisce allo sviluppo del nostro organismo un irrobustimento ed una capacità di preservazione maggiore. I vantaggi sono innumerevoli: un bambino che ha praticato sport strutturerà da adulto una muscolatura migliore, avendo formato attraverso l’esercizio il proprio corpo in una fase in cui si sviluppano equilibrio ed orientamento, quindi le capacità coordinative, forza, resistenza e velocità, ossia capacità condizionali.

Se da un lato, però, è vero che lo sport per i bambini è importante, è altrettanto vero che non bisogna forzare i tempi, ma rispettare le esigenze fisiologiche di ogni bambino. Quindi, è bene fare ogni cosa a suo tempo, seguendo le tempistiche dettate dai medici e le volontà del proprio bambino. In generale,  rimane sconsigliato iniziare a praticare sport prima dei 3 anni; invece fra i 5-6 anni si può cominciare regolarmente Tuttavia, non è conveniente approcciare subito sin dagli esordi attività sportive troppo specifiche come la pallavolo o il calcio. È consigliabile iniziare gradualmente con un’attività il più possibile generica, in grado di favorire lo sviluppo di tutta la struttura fisica come la ginnastica o  il nuoto, e poi inserire il piccolo in realtà più sociali.

Il nuoto, in particolare, è uno degli sport più praticati dai bambini. Non a caso, introduce ad una sperimentazione ed una attività completa del corpo, stimolato in ogni sua articolazione. Praticare questo sport non comporta alcuna complicazione diretta. Bisogna, però, adottare alcuni atteggiamenti per evitare di contrarre uno dei nemici della pelle in particolare: la verruca. Ambienti molto umidi e caldi come quelli adiacenti alla piscina, sono il luogo ideale che può condurre al sorgere di verruche sulla superficie del piede dei nostri bambini. La presenza di piccole ferite e microtraumi può aprire la via d’accesso ai batteri alla nostra pelle. Allo stesso modo, l’abbassamento delle nostre difese immunitarie ne agevola la formazione.

Poiché è così comune fra i bambini, è essenziale scegliere i giusti prodotti per debellare questo problema, in base al tipo di verruca e dell’età del bambino. Tra questi, il trattamento fornito da Trosyd permette di congelare le verruche, portando la parte interessata alla cura. Prodotti come questo possono essere usati sui bambini al di sopra dei 4 anni, qualora vi sia la necessità di un suo uso su un bambino di età inferiore  è consigliabile consultare uno specialista.

Purtroppo, il sorgere di problemi al piede non è fornito solo dalla piscina. Soprattutto per le bambine, anche la danza può provocare dei piccoli problemi: la scarpa da punta, infatti, rappresenta allo stesso modo un luogo giusto per la formazione di altri fastidi. Lo sfregamento continuo e costante del piede sulla superficie delle scarpette ed il sudore, sono fattori che favoriscono il sorgere di vesciche, ma non solo. Nel caso della danza si possono presentare altre noie, come deformazione degli alluci, danni e traumi alle unghie, che possono essere evitate usando dei buoni proteggi punta.

Un pensiero riguardo “Bambini e lo sport: quando iniziare e cosa sapere

  • 20 novembre 2017 in 9:26
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    Buongiorno, sono felice che abbiate dedicato un articolo allo sport e bambini. I miei ragazzi fanno sport sin dalla tenera età i maschietti fanno karate e la femminuccia hip hop. I giovamenti sono stati non tanti ma tantissimi, quando ti senti parti parte di un gruppo inizi e li che inizi a capire meglio il tuo io e a formare il carattere dell’adulto che sarai. Quando ho studiato didattica all’università con una delle docenti più preparate nel campo della didattica nello sport, la prof.ssa Maria Luisa Iavarone, non pensavo mi potesse servire come materia nella vita, invece mi ricredo ogni giorno di più.

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