Salisburgo, la perla austriaca

Sofia aveva appena compiuto due mesi quando abbiamo prenotato la nostra solita fuga per il capodanno 2013… La scelta quell’anno è caduta su Salisburgo una bella cittadina dell’Austria settentrionale. Non è stata una scelta casuale, non volevamo prendere l’aereo con Sofia così piccina (alcune filosofie di pensiero dicono sia meglio evitare altitudini elevate fino ai sei mesi, nel dubbio abbiamo preferito evitare) e la più blasonata Innsbruck l’avevamo già vista, inoltre cercavamo una città piccolina a misura di neonato, Salzburg c’è sembrato un bel compromesso! Il 28 dicembre siamo partiti col treno da Bergamo e con un paio di cambi utilizzando le ferrovie austriache OBB in circa mezza giornata siamo arrivati in Austria. Sofia è stata bravissime e le stazione austriache sono ben attrezzate con sale riscaldate dove poter allattare e bagni gratuiti per famiglie.

La città è piccolina e ci siamo subito resi di quanto fosse a misura d’uomo, proprio quello che cercavamo!

Abbiamo alloggiato in un albergo carino trovato come sempre qualche mese prima su booking.com, il Meininger city hotel che ha soddisfatto le nostre esigenze, modesto, ma abbastanza centrale, attraversando il fiume eravamo proprio in centro città. Con una neonata abbiamo preferito una soluzione comoda ma allo stesso tempo leggermente fuori per evitare il caos del capodanno.

La prima sera abbiamo girovagato lungo il fiume e cenato in una classica stube (birreria) molto carina, l’ Humboldt stube, centrale e tipica. Da casa ho prenotato in anticipo i ristoranti per la cena. Questo per evitare di trovare code o girare a vuoto ma anche per cercare locali non fumatori, purtroppo in questa città si fuma ancora nei locali. Avvisavo in anticipo la presenza di Sofia sia per aver un margine di tempo sul orario sia per aver il posto per la navicella. Sembra una cosa scontata ma credetemi non lo è. I locali in centro sono molto piccoli e affollati e la nostra si è rivelata una scelta azzeccata! Da casa avevo anche acquistato le nostre salzuburg card che ci avrebbero permesso di entrare gratis in molte attrazioni.

Il primo giorno abbiamo abbiamo girato il centro, abbiamo visitato la casa Natale di Mozart adibita a museo in Getreidegasse nr.9. Per fortuna avevamo con noi il marsupio per Sofia. Molte scale da fare è tantissima gente non ci avrebbero permesso di entrare con la navicella.  In tutta la città compare il suo volto, caffè, ristoranti, gadget di ogni tipo e ovviamente i famosi dolcetti, le palle di Mozart (Mozartkugeln) immancabile souvenir alimentare (quelli che preferisco) da portare agli amici a casa.

Purtroppo dei famosi mercatini natalizi non c’era più traccia, abbiamo trovato solo qualche bancarella alimentare con vin brûlé, cioccolata calda, bretzel e panini, qui e la nelle varie piazzette è una bellissima pista di pattinaggio su ghiaccio.

Dal centro con la funicolare (si può salire anche a piedi) siamo saliti sulla fortezza di Hohensalzburg sul Mönchsberg dove si ha una vista fantastica della città. Anche qui molto difficoltoso il percorso con il passeggino e il marsupio ci è stato di nuovo di grande aiuto, ma la vista ripaga di ogni piccolo disguido! Vicino alla funivia abbiamo trovato il cimitero di Petersfriedshof munumentale molto caratteristico. In stile nordico ha lapidi alte e particolareggiate ed è stato molto suggestivo girare tra le tombe e cappelle.

Scendendo siamo arrivati alla piazza Dom mangiando un bretzel caldo per rifocillarci prima di entrare nel Duomo e nalla famosa Residenza (ingresso gratuito con la card) uno dei più importanti edifici della città le cui sale sono un tripudio di arte barocca, arazzi e dipinti, la cui visita merita sicuramente.

Per la cena abbiamo optato per un antico monastero adibito a birreria, Augustineer brau nato nel 1621 .. molto “sopra le righe” come piace a me! Appena entrati ci siamo trovati vari chioschi in legno dove acquistare la propria cena a seconda dei gusti si poteva trovare carne, panini, piatti tipici e poi si ritirava il caraffone di birra, davvero buona! La sala non fumatori era l’ultima e abbiamo attraversato i vari locali, tutti pienissimi! Il cibo non ci ha soddisfatto completamente ma consiglio sicuramente una visita!

Il secondo giorno abbiamo deciso di dedicarlo a una gita fuori porta, prendendo l’autobus 25 siamo arrivati ai piedi dell’Unterberg una vetta innevata la cui salita è possibile grazie a una funivia che arriva a 1700 mt (compresa nella Salzburg Card!). Qui abbiamo potuto utilizzare la navicella in quanto si arriva direttamente al rifugio dall’interno della cabinovia. Lo spettacolo una volta arrivati in cima lascia a bocca aperta…. si ha una visuale fantastica di tutta la vallata e ovviamente di tutte le cime innevate. Abbiamo bevuto una bella cioccolata calda al rifugio e girovagato sui sentieri imbiancati grazie al marsupio. Indimenticabile!

La sera siamo andati in un altro locale tipico il Barenwirt, molto carino anche se il personale è stato un po’ scortese. Attenzione alla puntualità!

Eccoci arrivati al giorno di capodanno.. dopo aver fatto l’ennesimo giro in centro (ma addobbato a festa è tutto più bello!) abbiamo optato per visitare due musei e usufruire un po’ della card. Siamo entrati così bel museo dei giocattoli. Imperdibile se si viaggia con bambini! Giochi in legno, marionette e percorsi motori dedicati ai piccoli. Peccato che Sofia fosse troppo piccola! Noi ci siamo comunque divertiti. E poi abbiamo scelto il museo di scienze naturali davvero completo! Suddiviso in vari piani dedicati alla preistoria, all’astronomia, all’anatomia umana, alla chimica. Molto interessante l’area dedicata alla riproduzione e nascita e alla disabilità. E carino anche l’acquario. Fattibilissimo con carrozzina. Sofia è stata bravissima, non c’erano aeree dedicate all’allattamento, ma abbiamo comunque trovato dei posticini appartati.

Per la sera del capodanno avevamo prenotato alla Stube Zwettlers.com, in zona centralissima, senza menù a prezzo fisso (non si usa) abbiamo mangiato piatti tipici di carne. Poi di corsa a casa in quanto alle 23 cominciavano i classici botti. Come ogni anno per festeggiare a mezzanotte troviamo un angolino nella hall dell’hotel e tiriamo fuori il nostro pandoro (portato da casa) e festeggiamo insieme ai presenti.. All’estero non sono abituati al nostro dolce delle feste e piace sempre a tutti!

Il primo dell’anno l’abbiamo dedicato alle ultime compere anche se i negozietti aperti erano davvero pochi. E per finire siamo saliti sull’ascensore panoramico del Mönchsberg all’interno del museo di arte moderna, ingresso compreso nella card, da dove si ha una vista bellissima sulla città e sulla fortezza Hohensalzburg.

Abbiamo salutato questa bellissima città il 2 di gennaio: è davvero una perla del panorama austriaco. Una cittadina vivibilissima, si gira tutta a piedi, con un clima non troppo rigido che ci ha permesso di girare tutto il giorno anche con una bimba di 3 mesi. Indubbiamente gli addobbi natalizi hanno dato più fascino ma è una piccola città piena di meraviglie. La Salzburg Card è indispensabile per entrare gratuitamente nelle varie attrazioni senza spendere una fortuna. La spesa in generale calcolando treno, hotel, cene e attrazioni non é stata eccessiva e in linea con le capitali europee. Per quanto riguarda le cene la spesa media è stata circa di 20€ a testa per un bel piatto unico, birra e dolce.

L’abbiamo girata talmente bene che difficilmente ci torneremo ma indubbiamente porteremo con noi ricordi bellissimi, forse anche perché è stato il primo viaggio con la nostra principessa. Buon anno a tutti e non sottovalutatela, non ha niente da invidiare ad altre cittadine.

Lisa Spinelli

Sono Lisa, mamma delle blondies Sofia e Stella. Pink addict da sempre. Amo viaggiare, l'estate, il mare e fotografare. Nei miei post scoprirete quanto è faticoso ma bello viaggiare con i bimbi.

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