Dermatite nei bambini: come intervenire

La pelle dei bambini è decisamente più sensibile rispetto alla nostra: questo avviene per via del fatto che gli organi dei bimbi sono ancora in fase di sviluppo, dunque più soggetti alle aggressioni di virus, batteri e allergeni. Fra i problemi che spesso colpiscono i bambini in tenera età, infatti, troviamo la dermatite atopica: quasi una normalità, ma che può anche sfociare in forme molto avanzate e dunque da contrastare immediatamente. I fastidi portati dalla dermatite atopica possono rendere infernale la quotidianità del bimbo: fra rossori e pruriti, per lui si prospettano momenti davvero difficili da sopportare. Per evitare conseguenze come gli eczemi recidivi, quindi, è importante conoscere a tutto tondo questa problematica della cute.

 

Dermatite atopica: di cosa si tratta?

La dermatite atopica è una patologia infiammatoria dal carattere cronico che, quando colpisce i bambini, viene indicata come “dermatite infantile”. I suoi effetti sulla cute sono abbastanza bruschi e vistosi: la dermatite, infatti, genera la comparsa di piccole lesioni molto infiammate e pruriginose, che generalmente scompaiono dopo i primi 72 mesi di vita. Le cause della dermatite atopica infantile sono molteplici: spesso questa infiammazione recidivante è frutto dell’intervento degli allergeni, mentre altre volte la causa è dovuta a infezioni legate a motivi immunologici. Fra i fattori scatenanti troviamo anche l’aggressione dei batteri che agiscono sugli strati superficiali della pelle, ma anche lo sfregamento con i vestiti oppure le rigide condizioni climatiche come il freddo. Anche lo stress è una componente da non sottovalutare.

Quali sono le migliori cure per la dermatite infantile?

Essendo la pelle dei bimbi molto delicata, in presenza di dermatite atopica bisogna sempre agire con attenzione: ecco perché è importante usare solo prodotti testati e sicuri, come ad esempio la crema per dermatite atopica di Lichtena. Questa tipologia di trattamento è la soluzione più indicata per dermatiti in stato non avanzato: se invece diventa più aggressiva, il pediatra potrebbe prescrivere dei farmaci cortisonici o anti-infiammatori. Per i casi più gravi, anche gli antibiotici rappresentano una strada percorribile.

Dermatite: l’importanza dell’educazione terapeutica

La dermatite atopica è una infiammazione recidivante della pelle: ciò significa che potrebbe ripresentarsi in diversi momenti della vita del bambino. Dunque, diventa fondamentale il ruolo dei genitori, ai quali spetta il compito di aiutare il bambino a prendere coscienza della sua condizione: sia istruendolo sulle corrette abitudini e sulle terapie per contrastarla, sia facendogli capire come affrontare gli aspetti psicologici dovuti alla comparsa dei sintomi. L’educazione terapeutica, spesso proposta da centri specializzati, è dunque un’opportunità preziosa per imparare a conoscere la dermatite atopica, e per affrontarla in modo sano, coscienti che non si tratta di nulla di grave. Il bambino, immerso sin da piccolo in questa situazione, capirà che accettarla e ridurla al silenzio non è poi così difficile.

 

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