Dai mamma, andiamo tutti insieme ad Amsterdam!!” E fu così che in una fredda giornata di gennaio io e Anna, approfittando delle offerte Ryanair, abbiamo prenotato il volo per questa magica città!!
Nei giorni successivi abbiamo scelto l’albergo e devo dire che mia figlia è bravissima in queste cose ed è riuscita a prenotare un bellissimo albergo, in pieno centro sfruttando anche delle offerte.

I mesi di gennaio e febbraio sono passati abbastanza velocemente: noi il solito tran tran , Angelo preso dai primi esami e Anna, al contrario, impegnatissima con gli ultimi esami.
E quando finalmente arriva il giorno della partenza, non so a voi, ma a me prende una leggera malinconia, che per fortuna passa in fretta non appena si arriva all’aeroporto .
Il volo Alghero – Eindhoven è un volo di sole un’ora e cinquanta minuti. Il tempo è passato in fretta e in un attimo ci siamo ritrovati in Olanda!
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Già mentre scendevo dalla scaletta dell’aereo mi sono resa conto che la temperatura non era esattamente quella alla quale noi siamo abituati. Un vento gelido ci ha dato il benvenuto e le basse temperature ci hanno accompagnato per tutto il viaggio, e devo dire che la temperatura così fredda, per quanto mi riguarda, è stata un valore aggiunto al soggiorno in questa meravigliosa città .
Il giorno del nostro arrivo il tempo era splendido. Freddo certo, ma il cielo era terso e ci ha permesso, una volta poggiate le valigie, di fare un primo giro della città rimanendo incantati per la bellezza e il fascino di questa splendida città del Nord Europa.
Seguendo i consigli della guida, verso le sei del pomeriggio abbiamo deciso di visitare la casa di Anna Frank. A quell’ora non c’è tanta fila e questo ci ha permesso di fare i biglietti in breve tempo. Entrare nell’appartamento segreto e ritrovarsi nella malinconica camera da letto di Anna dove è possibile vedere il suo diario a quadretti rossi, è stata un’esperienza davvero intensa e commovente che ci ha fatto riflettere ancora una volta sulla tragedia del popolo ebreo. Una frase di Anna Frank mi ha colpito in modo particolare: “andare in bicicletta , ballare, fischiettare, osservare il mondo, sentirmi giovane, sapere di essere libera, ecco cosa vorrei.”
Il giorno successivo pioggia e freddo ci hanno un po’ limitati nei movimenti , per cui ne abbiamo approfittato per visitare il Van Gogh Museum, che ha la collezione più grande al mondo dei dipinti di questo artista tormentato.
Naturalmente non poteva mancare la visita al mercato dei fiori e di conseguenza l’acquisto di bustine e bustine di bulbi…andare ad Amsterdam e non comprare i bulbi dei tulipani olandesi non sarebbe stato possibile .
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Uno dei momenti più belli di questo viaggio è stata la gita a Zaansche Molen. Questo paesino con le sue case tradizionali, i mulini a vento, i magazzini e le botteghe sembra il paesino di una favola. Questa zona, nei secoli passati era un’importante zona industriale e centinaia di mulini a vento venivano utilizzati per la produzione di olio di lino, vernici, tabacco, senape cacao e molto altro ancora e il profumo di cacao nell’aria e’ ancora una caratteristica di questo splendido borgo.
Molte delle abitazioni del tempo sono oggi piccoli musei, negozi e botteghe e molte sono abitazioni di privati. Alcuni mulini a vento sono aperti al pubblico e visitarli è stato davvero emozionante.
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Noi italiani quando ci rechiamo all’estero ci preoccupiamo un po’ del cibo, ma devo dire che ad Amsterdam ci sono dei locali dove si mangia davvero bene. Ma sicuramente i locali che mi hanno incantato sono quelli dove facevamo la colazione, in particolare “Le pain quotidien”e “Pluk”! Si tratta di locali in puro stile nordico , accoglienti e dove ti servono una colazione perfetta!! Nel secondo, in particolare, è possibile fare shopping. Tazze, vassoi in legno, mug, posate, bicchieri… Da perderci la testa!
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Amsterdam è una capitale europea che ha un aspetto che altre grandi città non hanno. È una città a misura d’uomo, la gente sembra serena, senza fretta. È una città poco caotica, sarà la presenza di poche auto, sarà che girano tutti in bicicletta anche con la neve, insomma per strada non si sente il rumore assordante dei clacson e l’unico rumore è quello dei pedali delle biciclette o il loro scampanellio.
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Devo dire che l’aspetto più bello del viaggio, oltre ad un arricchimento culturale, è averlo fatto insieme ai nostri figli. Sentir dire da loro “mamma rimarrei qui ancora tanti giorni con voi” non ha prezzo. Ringrazio i miei figli che riescono a divertirsi con noi e di questo non potremmo non esserne orgogliosi e ringrazio in modo particolare Anna che grazie al suo perfetto inglese ha reso possibile la nostra vacanza! Grazie amore! (so che leggerai il post )
P. S devo proprio andare a lezione d’inglese!!!!
Un abbraccio a tutte voi carissime @thewomoms e grazie per aver condiviso con me il nostro meraviglioso viaggio ad Amsterdam.