In questa rubrica che da sfogo al mio lato curioso, sempre alla ricerca di novità, vorrei questa volta parlarvi di creative ma in chiave diversa…
In questa calda estate ho avuto la fortuna di trascorrere il mese di Luglio al mare con le bimbe. No, non vi racconterò di Tessa che si mangiava sabbia, conchiglie e beveva acqua di mare, nemmeno di Ella che presa dall’entusiasmo voleva contemporaneamente: fare il bagno, giocare a biliardino, fare una partita a ping pong e beach tennis ed io sono tornata a casa più stanca di prima!

piedi mare mamma bimba

Vorrei invece raccontarvi il lato per me più bello, ovvero le passeggiate serali tra i mercatini creativi.
La Romagna è una zona dove di mercati estivi se ne possono trovare veramente tanti e, vinta la stanchezza serale, ho cercato di visitarne il più possibile. Devo essere sincera, vedendone tanti difficilmente trovo qualcosa che mi colpisca veramente ma una sera è successo e sono tornata a casa felice. Felice perchè ci sono dei veri creativi che hanno idee brillanti.
Con le bimbe al seguito non sono riuscita a fare foto degne di essere pubblicate su questo blog ma credetemi, inventarsi dei flipper professionali partendo dalle cassette di legno riciclate e dai tappi di sughero non credo sia cosa da tutti, oppure disegnare in diretta delle T-shirt con l’aerografo professionale per la carrozzeria delle auto non è tanto semplice.
Ci sono persone brave, volenterose e molto ma molto creative e sono sicura che ce ne sono tante anche tra di voi. A volte mi perdo tra i tanti, tantissimi profili di Instagram dove ammiro ragazze, donne e anche nonne ingegnose che superano la loro timidezza e, nascoste dietro ad uno schermo, cercano di mostrare le loro idee, la loro creatività e quello che amano fare.
Ricordo con emozione la prima volta che capii che qualcuno poteva essere interessato ad acquistare le mie creazioni. Ero abituata a realizzare piccoli bijoux per me e a regalarli alle mie amiche e quando per la prima volta su Instagram una ragazza mi chiese quanto costava una collana chiama angeli che avevo realizzato per un’amica, una vampata di commozione arrivò alle mie guance!
CA cuore e bola
Iniziare una piccola attività in proprio (sì perchè è di questo che stiamo parlando, anche se siete solo hobbiste), significa avere conoscenza dei materiali, di come lavorarli, cucirli, incollarli, intrecciarli, assemblarli, confezionarli, fotografarli, promuoverli, venderli e anche guadagnarci. E’ un processo lungo e a volte capita di essere più forti un uno di questi passaggi e di peccare in altri. Ma se lo fate, siete brave. Il web è colmo di tutto e tutti possono fare a meno delle vostre creazioni, quindi per me siete doppiamente brave anche se vendete solo pochi pezzi all’anno, siete brave perchè per ottenere dei risultati non bisogna demordere mai!
 
Mani al lavoro
In questo spazio dedicato alla creatività questa volta non voglio presentarvi nessuno ma vorrei dare spazio a voi.
A voi, che amate lavorare con le mani, che avete la passione che vi fa lavorare di notte perchè durante il giorno non avete tempo, a voi che comprate materiale e spendete soldi in pinze, macchine da cucire, tessuti, aghi, catene, pennelli e ne comprereste sempre di nuovi anche se la vostra casa scoppia, a voi che la stanza degli ospiti ormai è diventata un piccolo laboratorio e avete invaso persino il garage di vostro marito.
A voi che lavorate con passione e lo fate con amore.
A voi che leggendo queste parole vi sentite partecipi del mio pensiero, chiedo di lasciare un commento qui sotto col nome del vostro shop e il social sui quali poter vedere pubblicate le vostre cose (non inserite link) e una piccola spiegazione di quello che è il vostro lavoro, perchè lo fate e soprattutto perchè siete felici di farlo, con piacere ammirerò i vostri profili e chi lo sa.. magari, nei prossimi mesi, una di voi sarà la protagonista di un’intervista speciale..