Il tempo è volato e mi ritrovo tutto d’un tratto al nono mese.

Tutte le mie care amiche, che prima di me avevano già affrontato la seconda gravidanza, mi avevano raccontato che i giorni con il pancione scorrono veloci e che ti ritrovi dal giorno in cui hai fatto il test a pochi giorni prima del parto senza rendertene conto.

Durante la seconda gravidanza non ci sono i giorni di relax in cui sei sola con la tua pancia, piuttosto sei presa dalla routine di tutti i giorni tra le corse dietro al primo figlio, alle faccende di casa, al lavoro ed improvvisamente realizzi che hai un pancione bello grosso che sta quasi per scoppiare.
E così è stato pure per me anche se, devo dirvi la verità, tra gli impegni vari di moglie, mamma ed insegnante sono riuscita comunque a godermi tutta la gravidanza e forse anche di più rispetto alla prima.
La prima gravidanza è sicuramente più emozionante ma tante cose le vivi con l’ansia ed il timore dell’ignoto mentre la seconda è una vera passeggiata tra emozioni e consapevolezze di quello che di magnifico sta per arrivare… al di fuori del parto ovviamente!

Eh no quello non lo dimentica nessuna e seppur i dolori si superano e si decide di fare il secondo figlio il terrore di affrontare quel giorno rimane a prescindere!
Infatti pensando al giorno del parto inizia a salirmi un po’ di ansia perché so cosa mi aspetta anche se proprio come la gravidanza ogni parto è a se.

E così questi ultimi giorni li sto vivendo con un mix di emozione e paura, ho tanta voglia di conoscere Riccardo ma al tempo stesso il mio pensiero resta fisso a Raffaele che rimarrà a casa per qualche giorno senza di me.
In questo nono mese sono leggermente in confusione, forse perché veramente non riesco a credere che questa bellissima gravidanza sta volgendo a termine, mi mancano ancora tante cose da comprare sia per il completino di Riccardo che per me mentre durante la prima gravidanza, di questi tempi, era già tutto bello e pronto da qualche settimana; il necessario ed anche il superfluo… ma si sa che con il primo figlio va così.
Oggi invece sono lì che guardo quella valigia e mi ripeto ogni giorno “Marica inizia a metterci qualcosina dentro”.

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Ogni volta che la prendo mi tremano le mani, piego e ripiego le tutine, le odoro e me le stringo forte incredula che fra qualche giorno le vedrò indosso al mio piccolino.
Per ora ho messo dentro le mie camice da notte, le pantofoline, la vestaglia ed il vestitino di Riccardo per la sua prima uscita. Tutto ordinato nelle apposite borsette perché sapete che sono maniaca della precisione. Poi ho preparato tutto il set da bagno nella loro apposita borsetta plastificata in modo che i liquidi non entrino in contatto con gli indumenti, qualche asciugamano e giusto il necessario di trucco (correttore e mascara) per essere presentabile ai miei parenti che mi faranno visita.

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Per Riccardo ho messo all’interno della borsa (che poi utilizzerò anche dopo il parto per il passeggino) tutti i prodotti per il cambio pannolino, mussoline, una copertina, il ciuccio, anche se il fratello non l’ha mai voluto, un cappellino ed il fasciatoio portatile, pratico e comodo per cambiarlo ovunque.

Infine, insieme a tutte queste cose tenere e dolci dai colori tenui e delicati ci sto mettendo all’interno tutto il mio amore di mamma, quello che ho imparato in questi anni in cui ho cresciuto Raffaele, le mie paure ed insicurezze, l’emozione e il desiderio di diventare mamma per la seconda volta e la voglia di vivermi quei tre giorni in clinica seppur dolorosi.

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Questa è la valigia che mi porterà ad affrontare il secondo viaggio più bello della della mia vita, anzi della nostra vita. Sì perché oggi io e mio marito siamo due genitori più maturi e forti delle esperienze passate ed in più compagno di questa nostra avventura sarà Raffaele che saprà regalarci insieme al fratellino che sta per arrivare delle grandi emozioni.

(Set borsa maternità Mybag’s)