Eh sì: le vacanze estive, croce e delizia di tutti i genitori, sono alle porte.
È da febbraio circa che non vedo l’ora che arrivino le vacanze  (fatta eccezione per la settimana delle vacanze di Pasqua in cui mi ricordo il motivo per cui già i primi di luglio non vedo l’ora rinizi la scuola!) e poi arriva giugno e non te ne accorgi neanche, se non fosse per qualche piccolo dettaglio!
Ci sono più segnali che ci fanno capire che il fatidico 10 giugno si avvicina sempre di più.
Uno di questi sono le gite scolastiche, o meglio, le uscite didattiche ( riuscirò mai ad abituarmi alla nuova terminologia in materia scuole?). Come per ogni cosa esistono due tipologie di mamme, anche per quanto riguarda le uscite con la scuola!

IMG_4667
La prima, si organizza con largo anticipo (anche un mese… beate loro!) acquistando per tempo il famoso capellino con la visiera (vi starete sicuramente chiedendo quale mamma non ha nell’armadio un capellino con la visiera? Io!), lo zainetto, protezione per il viso, giacca a vento impermeabile e ombrello (non si sa mai che piova!); il tutto seguito da: studio itinerario, pianificazione pranzo a sacco ecc…
E poi ci sono io! Alle otto della sera prima leggo nel gruppo delle Wast App della classe il promemoria sull’orario: panico!
E ora dove lo trovo il capellino con la visiera?!
Un altro segnale inequivocabile (dopo la marea di verifiche per recuperare il programma) è il ripresentarsi come ogni anno della domanda da un milione di dollari: regalo alle maestre (catechiste, istruttori, insegnanti di danza ecc…) sì o regalo alle maestre no? Pizzata di fine anno sì o pizzata di fine anno no? E qui le chat si infiammano tra i vari pareri; c’è chi ne fa una questione economica chi di principio e chi come me: “Ragazze a me va bene tutto basta che lo facciate voi” (Un tantino lavativa!)
Ma poi non è che finita la scuola ci possiamo subito “rilassare”, no, perché il mese di giugno è fatto per fare i saggi di danza, esibizioni varie e tornei di ogni genere di sport! Quindi, se fino ai cinque sei anni di vita dei figli giugno sembrava un mese piacevole, sinonimo di vacanze, ora è solo sinonimo di pomeriggi in macchina a traghettare ballerine e calciatori nei paesi limitrofi sotto un solo cocente e 40 gradi all’ombra!!!
Poi, per chi come me, ha figli alle scuole superiori c’è l’incubo materie da riparare a settembre (o a luglio… hanno cambiato anche questo!) perché se fosse addio spensieratezza e organizzazione ferie!

La nota felice di tutto ciò è, e resterà sempre, la grande collaborazione che si instaura tra noi mamme! Si forma una vera e propria rete di scambi di favori e collaborazioni che solo noi mamme possiamo creare!
Poi certo! Adoro le vacanze estive, senza vincoli di orari per la sveglia, giornate trascorse all’aperto con la famiglia, pomeriggi in spiaggia con le amiche e finalmente un po’ di tempo in più per riposarsi!

E voi come vivete questo periodo? Fate parte come me della categoria di mamme “disperate” o avete tutto sotto controllo?