È arrivata ufficialmente l’estate e sono tantissime le famiglie che, approfittando di questo soleggiato ponte, hanno assaporato finalmente il mare.

A dire la verità ci sarei dovuta andare anch’io, al mare, insieme a tutta la mia famiglia, accompagnando mio figlio che avrebbe dovuto farsi una scorpacciata lunga un mese di sole, sabbia e divertimento insieme ai suoi nonni.

Era tutto pronto, la valigia quasi fatta, e poi è successo un patatrac.

Ma un patatrac per davvero.

E non vi tedio con i dettagli.

Siamo a casa.

Abbiamo tamponato la situazione acquistando una piscina e tantissimi giochi gonfiabili, perché alla fine non serve chissà che per fare felice un bambino.

C’è una cosa però da non dimenticare: che si vada al mare, in montagna, al lago o in piscina, la pelle dei bambini va protetta in modo adeguato.

Il sistema di produzione di melanina, infatti, nei bambini non è ancora ben sviluppato ed è importante affidarsi ad una protezione avanzata ad ampio spettro.

È importantissimo dunque rispettare alcuni accorgimenti fondamentali, che sembreranno scontati ma che è sempre bene ricordare, come evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (tra le 11,00 e le 15,00), far indossare ai bambini un cappellino ed eventualmente anche gli occhiali da sole e, soprattutto i primi giorni, una t-shirt chiara, utilizzare una protezione solare con fattore alto e resistente all’acqua e ripetere spesso l’applicazione, in particolare dopo il bagno in acqua e, infine, prestare molta attenzione alle zone delicate come naso, orecchie e piedini.

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La protezione solare, comunque, rimane il metodo più efficace per non mettere a rischio la pelle dei nostri bambini.

Garnier, che sostiene la Lega Europea contro il cancro, con la sua gamma Ambre Solaire, l’esperto della protezione per pelli sensibili di adulti e bambini, ha studiato una linea appositamente pensata per proteggere la pelle dei più piccoli: Advanced Sensitive Kids.

Le due novità che avevamo messo in valigia e che stiamo utilizzando in questi caldi giorni trascorsi tra tuffi in piscina e corse in giardino (con il ribelle rigorosamente nudo) sono lo Spray Anti-Sabbia e il Latte Pelle Bagnata.

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Considerando la situazione, non posso confermarvi che lo Spray Anti-Sabbia inibisca l’effetto cotoletta impanata in spiaggia, però sull’effetto “bambino impanato e aromatizzato alle erbe” ha funzionato (avevamo tagliato da poco il prato e lui adora rotolarcisi).

Il Latte Pelle Bagnata, invece, è davvero praticissimo perché consente l’applicazione anche sulla pelle bagnata, mentre rincorriamo nostro figlio sul bagnasciuga o in giardino garantendo comunque una straordinaria protezione: è resistente all’acqua fino ad 80 minuti.

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Le caratteristiche più importanti di queste due novità sono:

  • Protezione solare alta (50 o 50+)
  • Protezione dai raggi UVA, UVB e UVA lunghi responsabili di scottature, eritemi e – nel lungo periodo – 
addirittura del melanoma
  • Prevenzione del fotoinvecchiamento causato dai raggi infrarossi
  • Ipoallergeniche, senza parabeni, senza coloranti
  • Testate sotto controllo dermatologico e pediatrico
  • Non ungono e resistono all’acqua

La pelle è lo strumento attraverso il quale si attiva uno dei cinque sensi, il tatto, quello che ci consente di sperimentare forti emozioni e provare sensazioni straordinarie, ogni giorno.

Prendersi cura della pelle dei nostri bambini è un gesto che impariamo da subito, fin dalla loro nascita, quando ci ritroviamo tra le braccia un esserino fragile e delicato, tutto rugoso e screpolato ed abbiamo paura che un gesto o una scelta sbagliata possano fargli del male.

Non dimentichiamocene, quando andiamo in vacanza.

Non dimentichiamoci di proteggere la pelle dei nostri bambini.

 

*Post in collaborazione con Garnier

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