la fabbrica di cioccolato

Non è mai troppo presto per leggere con i bambini e per avvicinarli al magico mondo della lettura. Perché leggere li aiuta a esercitare la fantasia e la memoria, li aiuta a migliorare il linguaggio e arricchisce il loro tempo con storie bellissime che restano nel loro cuore.
Vi racconto la mia esperienza di lettura con mia figlia di quattro anni.
La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl è il primo libro “lungo” che abbiamo letto insieme. Il primo libro che non si può leggere tutto in una sera, ma che si deve leggere qualche pagina alla volta, come un cartone animato a episodi.

la fabbrica di cioccolato

Per catturare la sua attenzione io leggo 4-5 pagine per volta, cercando di intonare la voce in modo che ogni personaggio abbia “la sua voce” ed enfatizzando i passaggi più interessanti o avventurosi.
Terminata la lettura dedico ancora qualche minuto per commentare e riassumere con lei quello che abbiamo letto in modo da assicurarmi che abbia seguito la storia, che l’abbia capita e le sia rimasta in mente.
Spesso lei approfitta di questo momento per farmi domande, chiedermi il perché di questo e di quello e la lettura diventa un pretesto per spiegare delle cose, insegnarle un concetto, aiutarla a crescere. A volte ridiamo insieme di un episodio buffo.
La sera seguente, prima di riprendere in mano il libro, le chiedo “ti ricordi dove eravamo arrivate?” o “ti ricordi cosa abbiamo letto ieri?”. In questo modo facciamo un piccolo riassunto e riprendiamo il filo della storia.

la fabbrica di cioccolato

La fabbrica di cioccolato le è piaciuto tantissimo.
Penso lo conosciate tutti, è la storia – un po’ fantastica e surreale – di Charlie, un bambino povero e buono di cuore che trova uno dei cinque biglietti d’oro per visitare la fabbrica di cioccolato più buono e spettacolare che c’è. La mitica fabbrica di Willy Wonka. E così tra fiumi di cioccolata e meravigliosi cioccolatini di ogni forma e colore, simpatici Umpa Lumpa e un ascensore capace di portare i passeggeri ovunque, l’autore ne approfitta per “puntare il dito” contro i bambini troppo viziati, disubbidienti e irrispettosi (gli altri quattro compagni di avventura di Charlie nella visita alla fabbrica) e contro i loro genitori troppo permissivi e incapaci di educarli.
Davvero un libro dolce (in tutti i sensi!!!), a tratti divertente e a tratti poetico, che insegna tanto con garbo e leggerezza.

la fabbrica di cioccolato

E voi che libri leggete con i vostri bambini?