Per mesi ho pensato di avere un problema, o peggio ancora: di essere io il problema.

Nella vita di tutti i giorni mi portavo dietro un peso, che per me era diventato quasi un tabù, troppo pesante da sopportare. Facevo visite su visite ma nessun dottore riusciva a dare una risposta ai miei sintomi, o per lo meno ci provavano ma senza alcun risultato.
Ormai avevo perso le speranze quando un giorno, così per caso, mi sono incontrata con una mia amica che ha iniziato a parlarmi di un “problema” che le era stato diagnosticato, e più mi parlava di questa cosa più nella mia mente tutti i pezzi si ricongiungevano, tutti i miei perchè ricevevano finalmente una risposta.

Molto scettica (non lo nascondo) ho preso appuntamento in un poliambulatorio vicino alla mia città per fare una visita come consigliato dalla mia amica. Mi è stata diagnosticata la vulvodinia.
In un primo momento avrei preferito che mi fosse stato detto che era tutto a posto, poi ho riflettuto e ho capito che finalmente, dopo mesi e mesi, avevo trovato una risposta al mio malessere.

https://lines.it/ginecologia/candida-e-problemi-intimi/vulvodinia-cose-e-come-affrontarla

Che cosa è? Quali sono i sintomi e le cause?

La vulvodinia provoca dolore, bruciore e prurito, più o meno forte, nella zona intima. Spesso viene confusa con la candida o con problemi simili a quest’ultima. Le cause possono essere molteplici: assunzione di anticoncezionali, infezioni, sistema immunitario debole ma anche la genetica.
Purtroppo è una situazione dalla quale non si guarisce mai al 100%. La vulvodinia potrà sempre ripresentarsi, ma i sintomi sono del tutto controllabili e, con costanza, risolvibili in gran parte se non del tutto.

Sono trascorsi tre mesi da quando mi è stata diagnosticata e da quando ho iniziato la terapia per curarla e finalmente posso dire di stare meglio. È stato un percorso impegnativo ma che rifarei altre mille volte perchè mi ha ridato la serenità!

Il mio errore più grande? Aver avuto paura di parlare della mia situazione con famigliari e amici.

Il mio consiglio quindi è quello di non chiudersi a riccio a causa di certe situazioni ma di parlare, parlare e parlare…non si sa mai che ci sia qualcuno pronto ad aiutarci.