Se vi dicessi di aver addormentato i miei figli mentre erano in fasce vi racconterei una grossa bugia. Io sono diventata la loro mamma quando erano già cresciuti: 5 anni Ninni e Lori, 11 il più grande Vale, mentre l’ultima arrivata Viky un anno.
Allora giustamente vi interrogherete: “Come fa questa mamma inesperta in fatto di neonati, ad insegnare ad addormentare i nostri bimbi?” Beh una risposta c’è e sono qua proprio per raccontarvela!

Io sono una fotografa specializzata in foto Maternity e Newborn.

Ho uno studio tutto mio nel quale lavoro quotidianamente durante la settimana, ed è qui che immortalo le emozioni che regalano queste piccole creature, venute al mondo da pochi giorni. Accoglierli nel mio mondo mi dà sensazioni bellissime e mi riempie il cuore di gioia, ma allo stesso tempo ho una grande responsabilità perché sono veramente fragili e delicati. Occorre dunque prestare la massima attenzione, anche ai dettagli più piccoli, oltre ad avere una serie organizzata di cose da fare affinché si raggiunga un ottimo livello del servizio fotografico.
È un compito importante perché i loro genitori mi affidano i loro piccolini per l’intera mattinata ed è quindi essenziale essere impeccabili. Per le sessioni Newborn è preferibile che i neonati restino addormentati, questo perché durante lo shooting assumono le cosiddette posizioni fetali ed altre pose che esprimono tutta la loro dolcezza e delicatezza.

La prima cosa che faccio è accendere il riscaldamento anche durante la stagione estiva.

Ho una piccola stufa elettrica che mi assicura di avere un bell’ambiente riscaldato ed accogliente, dove cerco di trovare la temperatura adeguata. Dato che nei primi scatti i neonati sono nudi a pancia in giù, la temperatura deve essere calda. I bimbi piccoli percepiscono più freddo rispetto agli adulti poichè hanno meno strati di pelle e hanno un organismo differente dal nostro. Faccio in modo che per l’arrivo del bimbo ci sia già la temperatura perfetta.

La fase più delicata è sicuramente quella dell’addormentamento

Ho acquistato una App su smartphone che mi torna utilissima e ve la consiglio si chiama “Baby Shusher”, questa riproduce un suono che favorisce il rilassamento del bambino. La tengo a volume massimo, non abbiate paura di disturbarlo, anzi al contrario lo tranquillizzerà. Prima di toccare i piccoli mi lavo con cura le mani, utilizzo disinfettanti liquidi che eliminano germi e batteri. Dopo aver sistemato diversi strati di coperte pulite e igienizzate sul beanbag (una sorta di puff che mi aiuta nelle sessioni fotografiche).

In genere il bambino arriva in studio che ha appena preso una poppata di latte

Io cerco di svestirlo molto lentamente, poi lo posiziono a pancia in giù e se durante le manovre dovesse svegliarsi, dondolo ritmicamente e con delicatezza la testina, mi aiuto con il ciuccio, ma anche un coccola “magica” che effettuo al centro della fronte, proprio sopra al nasino, lo accarezzo piano e faccio dei movimenti circolari in senso orario con l’indice, di solito si addormenta profondamente. Questo mi permette di scattare diverse fotografie.

Se partono le lacrime e i pianti disperati lo prendo in braccio a pancia in giù, appoggio la testina sul mio braccio e le gambine sull’altro, lo copro con una coperta morbida e cerco di trasmettergli tranquillità. Tutti i pensieri negativi e le ansie non le lascio di certo valicare la porta del mio studio, quando passo il mio tempo con i neonati devo avere la mente completamente libera e rilassata. Anche i movimenti non devono mai essere bruschi o affrettati.

Calma, serenità e coccole sicuramente sono parte degli ingredienti essenziali per far sì che possa addormentarsi in tranquillità.

Capita a volte che nonostante segui tutti i passaggi il neonato è ostile e non vuole proprio saperne di addormentarsi, quindi passo al piano B vale a dire fasciarlo con un wrap o una copertina; in questo caso gli metto anche il pannolino. Grazie a tutto ció il neonato si sente protetto, è libero di dormire sereno e permette a me di ritrarlo in un’ immagine che durerà all’infinito custodita con tanto amore dalla mamma e il papà.