Quando iniziano le vacanze?

Il giorno prima, durante i preparativi per la partenza?

Durante il viaggio, qualsiasi sia il mezzo usato per raggiungere la meta?

Oppure quando finalmente disfate le valige?

Per noi il profumo di vacanza è iniziato una volta atterrati nella splendida isola di Koh Samui, Thailandia.

Già dall’aeroporto abbiamo respirato un’aria magica: tutto all’aperto, con capanne di  bambù che ospitano il controllo doganale e il ritiro bagagli, piante e fiori colorati e autobus aeroportuali simili a trenini che ci hanno accompagnati ai controlli.

È un’isola incontaminata, lussureggiante, profumata e selvaggia.

Nel giro di qualche minuto eravamo fuori dall’aeroporto e pronti a raggiungere il nostro resort, dall’altra parte dell’isola.

Abbiamo passato 10 giorni in un piccolissimo albergo  fronte mare, in un bungalow attrezzatissimo con una piccola piscina privata.

Luglio non è il periodo ideale per la Thailandia essendo in piena stagione monsonica, ma con un po’ di fortuna, questo ci ha garantito una temperatura meravigliosa anche se con qualche temporale che fortunatamente si esauriv in qualche ora e per lo più arrivava nel pomeriggio, momento che dedicavamo al riposo dei bimbi.

Il posto è ideale se amate la quiete, la serenità e il silenzio.

Nessun programma da villaggio, niente animatori o mini club. Abbiamo passato le giornate tra di noi, in famiglia, a passeggiare, a collezionare conchiglie, a guardare i pesci, a giocare con la sabbia e a fare tanti bagni tra mare e piscina.

Francesco è davvero molto socievole e già dopo qualche giorno aveva fatto amicizia con altri bambini con i quali ha passato dei divertentissimi momenti. Le piccole dimensioni del resort hanno facilitato il nostro relax perché i bimbi erano liberi di andare ovunque volessero senza doverci stare troppo appresso e senza paura di perderli. Inoltre, parlando inglese, si gestivano tutto tra di loro, senza bisogno della nostra presenza costante.

Quindi io e mio marito ci siamo goduti i nostri aperitivi, i magnifici tramonti e i massaggi! Perché se andate in Thailandia non potete non approfittarne! Sono una vera e propria istituzione.

Abbiamo trovato anche un’ottima cucina.

Noi mangiamo cibi asiatici e anche i bambini sono abituati a quei sapori ma per chi non  amasse il genere, si trova davvero di tutto a ottimi prezzi.

Costa tutto pochissimo e i costi per vivere sono abbordabili. Semplici da organizzare  anche per le escursioni in barca o per l’isola che offre davvero molte attività da fare con i bambini. Il centro città è ricco di mercatini, ristoranti e attività commerciali e si trova di tutto, anche ottimi pediatri visto che ne abbiamo avuto bisogno.

Noi però avendo solo 10 giorni, abbiamo deciso di godere solo del mare e rilassarci godendo della tranquillità e della pace visto che lesola sembrava davvero disabitata.

È un’isola piccola che vive di turismo ma i locali sono sempre curiosi di vedere bambini caucasici prenderli per mano o in braccio e fargli domande, anche se rimanevano un po’ spiazzati quando Franci rispondeva che lui e il fratello sono di Hong Kong. E come dargli torto?

Il sentimento che più mi porto dentro quando penso a Samui, è l’accoglienza, la gentilezza e la genuinità delle persone.

I bambini sono sempre stati i benvenuti così come le loro le loro esigenze. I primi giorni cercavo di tenerli a tavola, di non farli sovraeccitare o gironzolare ma poi mi sono accorta che il problema era solo mio.  Anche per l’allattamento. La serenità di poter allattare Fede senza sentirmi osservata anche se questo avveniva durante la cena con il via vai di ospiti e personale.

Anzi, ho ricevuto solo sguardi di approvazione e dolci.

Purtroppo anche qui, nelle zone non gestite dai resort, l’inciviltà prende il sopravvento e in spiaggia si trova di tutto : dalle bottiglie usate, ai sacchetti di plastica a rifiuti vari, ed è un vero peccato perché tutto di quest’isola è un inno alla natura e alla bellezza.

Noi non non ne abbiamo avuto abbastanza e sicuramente torneremo anche solo per qualche giorno visto che si trova a sole tre ore di viaggio da casa.

Se partite dall’Italia invece il viaggio è un po’ più lungo e dovrete necessariamente fare uno scalo a Bangkok o altro aeroporto  per raggiungere l’isola.

Il periodo migliore per visitarla è tra gennaio ed aprile per evitare le piogge, ma se ne avete l’occasione, ogni mese è quello buono!