Con l’arrivo di settembre per noi mamme arriva il momento del rientro a scuola dei nostri figli il famigerato Back to school! Per chi, come me ha bambini che non hanno ancora compiuto i tre anni poi inesorabilmente cominciano i dubbi: Nido sì o nido no? Tante di noi che lavorano e non hanno i nonni vicino si trovano costrette a questa scelta che diventa una cosa del tutto naturale.

Ma chi invece è a casa si fa assalire da mille dubbi.
Sarà la scelta giusta? Si troverà bene? Lo posso tenere io perché lo dovrei mandare? Sono una madre egoista?

Come ben saprete io non sono proprio alla prima esperienza ma puntualmente mi ritrovo sempre con gli stessi dubbi.
In passato ho provato a mandare due dei miei figli al nido ma dopo una settimana circa sono tornata sui miei passi…
Con loro però il fatto che mi ha frenato tantissimo è stato che comunque in casa erano prima in due, poi in tre e a breve sono diventati quattro e si tenevano compagnia a vicenda, giocavano tantissimo tra loro e si confrontavano spesso e volentieri con amici e cuginetti.
Io poi da ragazza del sud pensavo: I figli li ho voluti io, sono in casa e me lo tengo!
Ora mi chiedo se ho fatto la scelta giusta…

Con Giordano invece mi trovo in una situazione totalmente diversa perché lui è solo e non ha mai modo di confrontarsi con nessun coetaneo se non qualche volta con le cuginette. Ogni volta che incontra bambini si illumina, come a pensare “Ma questi sono miei simili!” E mi fa una tenerezza infinita vederlo così stupito prima e felice poi di giocare con loro. Questo suo atteggiamento infatti ha fatto scattare in me il pensiero di fare un’eccezione alla (mia) regola e iscriverlo al nido.

Anche io in realtà ho bisogno di staccare… non ho aiuti e stare 24 ore su 24 con lui a lungo andare si sta dimostrando un po’ pesante.

Non ho più il tempo per fare niente e questo suo attaccamento a lungo andare non penso possa giovare ne a me ne a lui.
In questi giorni mi sono confrontata attraverso i social con altre mamme e ho capito che almeno l’ottanta per cento è pro nido e mi consiglia di mandarlo a occhi chiusi!
Sto pensando, magari, di portarlo per un paio di giorni a settimana, almeno tre, giusto per darci il modo di costruire i nostri spazi indipendentemente l’uno da l’altra.


Il mio non è un discorso di attaccamento materno al bambino ma proprio una questione di mentalità arcaica ( di cui mi vergogno un po’) che mi porta a pensare che i bambini devono stare con la mamma se lei è a casa. Ma mi rendo conto che per come si sono evolute le nuove generazioni non si può assolutamente più fare un discorso di questo genere! Anzi credo che nei suoi confronti sarà un gesto di altruismo non indifferente permettergli di trascorrere del tempo con i suoi coetanei a giocare e imparare cose nuove. Anche perché poi a casa troverà una mamma più riposata e con più tempo da dedicargli!