Io prima che nascesse Nena ero molto poco social. Su Facebook avevo solo il profilo del mio cane, Instagram non lo conoscevo proprio. Ma poi la mia amica Federica mi ha dato il via: lo scopo era comprare vestiti da bambini. Mi si è aperto un mondo. E ho scoperto che oltre allo shopping (che rimane comunque una forma di patologia) su Instagram esiste un mondo di mamme, o meglio le igers mamme. Persone che come me parlano della loro vita. Donne spesso simpatiche, creative, coraggiose.

C’è chi fa la mamma a tempo pieno, chi lavora (molto o poco), chi ha cinque figli, chi solo uno. C’è chi è alle prese con le prime pappe, chi toglie il pannolino e chi racconta del topino dei denti. E ci sono community che, oltre ad esaltare la maternità in ogni forma, sono veri e propri punti di riferimento. Per confrontarsi, per chiedere un consiglio o anche solo per capire cosa fare nel weekend.

Recentemente, ad esempio, io ho tolto il pannolino a Nena e sono stata sommersa dai consigli di tante mamme che ci erano passate prima di me. Ed è per questo che alla sera, prima di andare a dormire, passo un’oretta a guardare Instagram e Facebook. Succede anche a voi?

Ci sono storie divertenti, aneddoti simpatici, consigli che vale la pena provare e anche frasi che fanno pensare o commuovere. Ci sono mamme che vorrei essere, mamme che ammiro e anche mamme dalle quali mi sento molto diversa. Mamme (e non solo) con le quali ho stretto amicizia e bambini che vorrei davvero conoscere.

Ci sono storie che amo seguire, a volte perché mi immedesimo per la somiglianza con la mia vita, altre perché così diverse da incuriosirmi.

Insomma, c’è una grande discussione rispetto alla privacy sui social, rispetto ai post con i bambini. Io non so cosa sia giusto, so però che questa enorme, infinita comunità di mamme web, beh, mi fa sentire una grande compagnia. E forse, in fondo, questa è una delle grandi ricchezze del web. Dedicato a tutte le mamme che conosco e quelle che conoscerò.

 

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