Per chi non lo sapesse, una delle mie grandi passioni e proprio il make-up.

Dieci anni fa mi iscrivevo alla scuola di trucco, ma per motivi personali, causati prima di tutto dall’insicurezza, ho abbandonato questa passione chiudendola in un cassetto. Ma si sa, i sogni nel cassetto non devono essere lasciati ad ammuffire e presto riprenderò l’ Accademia, sperando di realizzare un altro mio grande desiderio.

Ma torniamo a noi, e a questo mini tutorial di trucco per Halloween. Il trucco scenografico è una cosa che mi ha sempre appassionata, ed ho cercato di rendere molto fai-da-te quello che ha sempre riscosso più curiosità.

Creare delle ustioni artificiali è semplicissimo.

Necessitanopochi ingredienti:

  • Colla vinilica
  • Uno strato fine di carta igienica
  • Fondotinta
  • Ombretto nero-rosso-blu
  • Sangue finto

Il procedimento è ancora più semplice, applicare la colla vinilica sulla zona che vogliamo trattare. Creare una specie di cerchio, anche se non perfetto. Applicare lo strato di carta sopra e ripassare la colla aspettando che si asciughi.
Una volta asciutta del tutto, sollevare un piccolo bordo dalla pelle così da creare questo effetto tridimensionale ed in seguito, con una spugnetta, coprire il tutto con il fondotinta.
Ora passiamo agli ombretti. Il nero è alla base di tutto, coprire quindi l’intera zona trattata con uno strato leggero di nero, per poi aggiungere un po’ di rossore con l’ombretto rosso. Per creare una lividura, come ho fatto nelle zone adiacenti, basta unire il rosso al blu.
Infine bisogna aggiungere il sangue liquido q.b.

Insomma, la prima volta che testati su di me questo effetto, lo provai sul palmo della mano e devo dire che tutti credettero che io mi fossi fatta male. La conferma di un trucco scenografico ben fatto è proprio quella di risultare vero. 

Ora, mi sono messa in gioco, ho rispolverato qualche mia vecchia conoscenza e mi  sono divertita a creare questo video.

Spero sia utile per chi vuole provare a creare un make-up simile, ed attendo nuovi consigli per migliorare.