Una delle domande più frequenti che ricevo, oltre a come ho conosciuto Kikko 😬, riguarda il mio lavoro.

Come hai cominciato? Hai studiato per fare questo? E tante altre a cui risponderò attraverso questo post.

Se già avete avuto modo di leggere il mio primo articolo sapete che sin da bambina amavo creare, disegnare e fare lavoretti di ogni genere. Le bambole le lasciavo prendere polvere sulle mensole!
Con il passare degli anni questa mia passione ha avuto sempre più voce fino a quando nel 2008 , dopo aver terminato il liceo, decisi di frequentare l’università di fashion design! Mi sembrava un sogno; tutto ciò che avevo sempre desiderato si stava avverando: moda, disegno, esperimenti sui materiali , storia del design e tutto ciò che riguardava questo mondo riempivano le mie giornate! Una volta ho sostenuto un esame di tecnologia dei materiali seduta su una sedia di cartone realizzata da me… non vi dico l’ansia… se si fosse rotta la sedia durante la seduta d’esame, la bocciatura sarebbe stata garantita!
Contemporaneamente all’università però cominciai per gioco a realizzare dei braccialetti in perline in coordinato a collane e orecchini… era semplicemente un hobby! Un giorno un’amica di mia madre mi chiese di aiutarla nell’apertura del suo negozio, una bottega con tutti oggetti artigianali: corredini per bimbi, tovaglie e perché no anche i Bijoux! Accettai la sfida e cominciai a creare il mio primo campionario! Quel negozio non fu aperto, o meglio , aprì con un anno di ritardo; sarà stato un segno del destino perché quel campionario fu l’inizio del mio futuro! Cominciai a farlo vedere alle mie amiche che apprezzarono tanto e da lì realizzai i primi ordini, mentre la notizia cominciò a spargersi dalle amiche alle amiche di amiche ….e così via!

Nacque SIMPLE CHIC , il nome della mia linea che mi accompagnò per 5 meravigliosi anni!

Nel 2013 poi decisi di registrare il marchio ARÌNANÌ , nato, con un po’ di fantasia, attraverso il mio nome.


Non mi bastava più vendere alle amiche o conoscenti (anche se devo ammettere che la macchia si era allargata parecchio); volevo che i miei Bijoux fossero apprezzati anche dai negozianti e per questo decisi di partecipare alle fiere: quella di Milano (Homi) e di Caserta (Tarì).
Ogni anno vi partecipo e ogni volta è una soddisfazione perché si ha la possibilità di incontrare nuovi clienti e quest’anno è stata anche la volta di Taormina!


Non è sempre facile realizzare collezioni nuove, stare al passo con le tendenze e cercare di distinguersi dalle altre aziende concorrenti. Come si fa a non essere ripetitivi e realizzare sempre accessori nuovi?
Le ispirazioni mi vengono passeggiando per strada, guardando vetrine, sfogliando riviste e pensando tanto!! Poi mi basta un foglio , una penna e la fantasia che fa da capolino a tutta la collezione. Seguire una linea guida per tutta la collezione è doveroso!

Nel mio lavoro sono affiancata da mia sorella Laura e mia cognata (la sorella di mio marito, Katerina) , senza di loro, soprattutto negli ultimi anni, non ce l’avrei fatta! Sono il mio braccio destro, il mio punto di riferimento. Laura, soprattutto, mi aiuta spesso a buttare giù idee per le collezioni e Katerina è la mia mente, ricorda perfettamente qualsiasi cosa: dal numero delle pietre di un braccialetto al nome di un cliente che ha telefonato una settimana prima!



Le soddisfazioni degli ultimi tempi sono state tantissime e fortunatamente continuano ad esserci!

Adesso la linea ARÌNANÌ è presente in tutta Italia

La mia ricompensa maggiore è sapere che oggetti partoriti dalla propria mente sono apprezzati, acquistati e indossati da tante persone. Nonostante abbia tante soddisfazioni, il mio obiettivo è quello di non fermarmi mai, di fare sempre di più per stupire ogni volta chi crede in noi!
Inoltre mi sento di darvi un consiglio: non affogate le vostre idee e le vostre passioni; ritenetevi fortunati ad averle e siate affamati di voglia di fare! La dedizione e la costanza vi ripagheranno sempre… credete nei vostri sogni e fate di questi gli obiettivi della vostra vita!