Con Sofia non avevo mai provato la fascia: dieci anni fa non si trovavano ancora in commercio le fascia per portare in giro i neonati, c’erano solo i classici marsupi. Ma l’esperienza con il marsupio si era rivelata infausta: Sofia non sembrava a suo agio, a me faceva male la schiena e alla fine ci stressavamo più nel trovare la giusta posizione e nel chiederci se la bimba era veramente comoda che a trarne i benefici. Infatti, siamo stati poi dipendenti del passeggino fino a quasi cinque anni.

Dieci anni dopo, eccomi qui con Francesco.

fascia koala baby care

Koala Babycare ha ideato una fascia lunga, morbida ed elastica con un supporto lombare e con degli anelli laterali, così da regolare di volta in volta la lunghezza e il livello di sostegno. Non appena ho avuto l’opportunità di provarla, me ne sono innamorata.

Nessun manuale complicato nè tutorial online, la fascia è geniale perchè, prima di tutto, è intuitiva!

La indossi come fosse una maglietta, inserisci il bambino tra le fasce che si incrociano (che creano come una “seduta” per il bimbo), regoli eventualmente la stretta e fai il fiocco sulla schiena.
In pochi secondi il bambino è seduto comodo, a contatto con il nostro petto, sente il nostro respiro, i nostri passi e si guarda in giro in libertà, perchè si sente ben sorretto e protetto.

Ormai lo usiamo sempre, sia in casa, sia quando usciamo (non vi dico la comodità del non dover prendere ovetto e telaio). E poi, visto che il movimento e il contatto con me lo rilassano così tanto, nel giro di 10 minuti si addormenta.

A differenza di altri sistemi, la fascia cuddleband di Koala Babycare ti regala subito quella sensazione di sicurezza e di supporto. Perchè la prima cosa a cui tutte noi mamme pensiamo è: ma reggerà? E se il bambino cade? E se la fascia si strappa?

No, la fascia non si strappa, il bambino non può mai cadere perchè il tessuto è resistente e pensato proprio per sostenere il peso.

E se mi viene mal di schiena?

No, il mal di schiena non viene a noi mamme perchè il supporto lombare è stato studiato ad hoc in modo da permettere di sostenere per ore e ore il peso del bebè. Io, ormai, faccio lunghe camminate e, come vedete dalle foto, anche con i tacchi.

In più, trovo che la fascia sia molto eclettica perchè quando Francesco era piccolino, la fascia lo avvolgeva fino alla testa e lui si addormentava come un fagiolino infagottato. Infatti la cuddleband è utilizzabile sin dal primo giorno di nascita (anzi, favorisce la continuità della vicinanza al corpo materno).

Dai tre-quattro mesi, con la crescita del bambino e del peso, si aggiunge una fascia di supporto che si mette lateralmente, in modo proprio da sostenere ancor di più il peso del bambino e aiutare a controbilanciare e alleviare la zona lombare della mamma. Questa fascia ha anche una taschina: comodissima per il ciuccio e piccoli accessori.

Insomma dopo l’esperienza infausta del marsupio, devo dire che il babywearing con la fascia è tutt’altra cosa.

Ecco qui tutti i vantaggi per scegliere il Babywearing

– è comodissima e si indossa in pochi secondi (come fosse una maglietta)
– aiuta a mantenere il contatto madre-figli (il bambino si rilassa così tanto che si addormenta subito)
– permette di avere le mani libere e di poter svolgere tanto altro (io apparecchio la tavola, ricordino la casa e scrivo anche al computer!)
– permette di muoversi liberamente senza portarsi passeggino, carrozzina, ovetto e senza dover temere scale e barriere architettoniche
– aiuta i bambini a sentirsi più protetti e sicuri (sono a stretto contatto con noi e hanno la stessa visuale che abbiamo noi)

Inoltre:
– è lavabile in lavatrice come fosse un indumento
– ha un costo economico
– è indistruttibile e riciclabile per altri bambini

A partire dai sei mesi, infine, il bimbo potrà essere portato con il viso rivolto verso la strada (e non più verso la mamma).
Noi non ci siamo ancora arrivati a questa terza posizione. Ma quest’estate, Francesco avrà 7-8 mesi e saremo in Thailandia per le vacanze. Tra le cose che non mancheranno: la fascia Koala cuddleband,di certo! Perchè il mondo va esplorato in libertà e comfort.

Testo e Foto di Vatinee Suvimol