L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel determinare il benessere del nostro organismo e, più in generale, il nostro stato di salute psico-fisico. Può succedere però che a volte la dieta alimentare quotidiana non basti a fare il pieno di vitamine e nutrienti fondamentali. Noi mamme sappiamo bene quanto sia difficile, ogni giorno, provvedere a un’alimentazione sana e variegata per tutta la famiglia. Quando arrivano quei momenti particolarmente stressanti, durante i quali verrebbe voglia di gettarsi a letto e appendere il cartello “closed”, gli integratori possono essere di grande aiuto. La domanda giusta da porsi a tale proposito è: quando andrebbero assunti gli integratori e in che modo? Ora scopriremo quali sono le risposte a questi interrogativi.

Quando viene raccomandata l’assunzione degli integratori

Gli integratori non sostituiscono l’alimentazione, ma agiscono da supplemento, per cui il loro uso è consigliato in particolari condizioni. Nei periodi più stressanti dal punto di vista psicologico e fisico o in caso di malattia, si può beneficiare dei vantaggi apportati dagli integratori, e lo stesso discorso va fatto quando si registra una certa carenza a livello organico (come ad esempio quella vitaminica). In alcuni periodi dell’anno, noi mamme, che per definizione facciamo una vita movimentata, possiamo trovare in questi supporti un valido sostegno. Anche l’assunzione di certi farmaci, come gli antibiotici, può portare a qualche carenza a cui sopperire quanto prima: un altro buon motivo per ricorrere a questi supplementi. Naturalmente, per quanto riguarda le quantità, occorre fare riferimento a quanto indicato nelle bustine oppure rivolgersi a uno specialista.

Quali precauzioni adottare quando si assumono questi prodotti

La prima regola l’abbiamo anticipata poco sopra: un integratore non può e non deve sostituire l’apporto nutrizionale garantito dai pasti, dato che al massimo può agire come “compensatore” di eventuali carenze in momenti particolari. In secondo luogo, prima di assumerli, conviene sempre chiedere un parere a un medico: ad esempio, quando si assumono dei farmaci, bisogna assicurarsi che non vi siano delle interazioni negative fra i due prodotti. In genere il parere dello specialista va richiesto pure quando si ha intenzione di assumere più integratori insieme, ancora una volta per una questione di interazione. Un altro consiglio è il seguente: nessun integratore può fare miracoli, dunque i prodotti pubblicizzati in questo modo è meglio evitarli. Inoltre, sarebbe sempre il caso di acquistare gli integratori alimentari in farmacia, anche in quelle online più fornite, per avere la certezza della loro qualità. Chiaramente conviene sempre evitare il sovradosaggio e attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate nella confezione o sul foglietto illustrativo. Infine, attenzione all’uso continuativo, perché alcuni supplementi possono avere delle controindicazioni sul lungo periodo (come nel caso della pressione arteriosa).

A cosa servono e a cosa non servono

Bisogna sempre fare attenzione a ciò che si compra, perché alcuni integratori potrebbero risultare alle volte controproducenti. Per fare un esempio concreto, i supplementi di proteine sono validi, perché fanno bene ai muscoli, ma spesso non necessari. La nostra dieta, infatti, provvede a fornirci un ottimo quantitativo di queste sostanze, e bisogna sempre tenerlo a mente. Al contrario, altri supplementi come quelli di zinco sono sempre preziosi, perché migliorano lo stato del sistema immunitario e permettono di combattere malattie come il raffreddore. Da evitare ad ogni costo gli integratori etichettati come “brucia grassi”, perché molto dannosi per il corpo. Un discorso simile vale per la creatina, perché conviene godersi una bella fetta di carne, piuttosto che lanciarsi su questi supplementi. Un altro esempio di questo tipo può essere fatto con gli integratori a base di antiossidanti: si può tranquillamente provvedere con l’alimentazione, optando per cibi come i frutti di bosco.

Promossi, invece, gli integratori a base di estratto di the verde e quelli con acido folico, che si rivelano ottimi per le donne in dolce attesa.

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