valencia a capodanno

Sebbene sia un’amante del capodanno al freddo, da quando ci sono le bimbe stiamo optando per luoghi dal clima più mite. Valencia, piccola cittadina spagnola sul mare, ci è sembrata ideale, avendola vista velocemente in crociera qualche anno fa. Ecco cosa fare in 5 giorni!

Primo giorno

Siamo partiti la mattina del 27 dicembre e dopo aver lasciato i bagagli nel nostro appartamento in pieno centro, la prima tappa è stata la Lonja: antico edificio dove si svolgevano il mercato della seta. L’entrata costa solo 2€. Sia l’interno che il chiostro ancora fiorito meritano una visita.

Ci siamo poi diretti alla centralissima cattedrale, che si affaccia su ben tre piazze ricche di mercatini. E dopo una cena a base di bocadillos (panini) siamo rientrati. Nell’ormai famosa catena “100 montaditos” il mercoledì e la domenica potete trovare 100 panini a 1€ (e anche patatine e bibite!) .

Secondo giorno

Ci siamo diretti per prima cosa, al famoso mercato alimentare coperto, dove con pochi euri abbiamo fatto scorta di frutta fresca in maxi bicchieri take away, ci siamo persi tra dolci, pane fresco e bancarelle di pesce fresco. Abbastanza caotico ma molto colorato, ogni mattina è stata la nostra prima tappa essendo proprio di strada. Una volta arrivati in centro siamo entrati (gratuitamente) nella cattedrale dove, in una cappella,  si trova (dicono!) il famoso Santo Graal….. La fila è abbastanza lunga e c’è il biglietto da pagare, 3€ che ti permette anche di salire sulla torre del Miguelete, alta 63 metri. Dopo 207 scalini vi troverete in cima per ammirare dall’alto la città.

 

Ci siamo così diretti verso il mare per la nostra prima paella Valènciana (diversa da quella catalana che è base di solo pesce). Il percorso è abbastanza lungo, dura circa un’oretta con i mezzi. Dopo pranzo ci siamo rilassati sulla lunghissima spiaggia della Malvarosa, è una piccola sosta al luna park sul mare era dovuta per le bimbe. La sera abbiamo cenato sempre in centro, il clima mite aiuta sicuramente!


Terzo Giorno

Questa giornata l’abbiamo dedicata interamente alla Città della Scienza che comprende ben 6 padiglioni. 
Noi abbiamo scelto di visitarne 3: il famoso Oceanografic, un bellissimo acquario, dove abbiamo anche assistito all’aperto ai giochi con i delfini. Abbiamo visto il cinema dinamico nel Emisferic, a tema “l’uomo nello spazio”. E per finire il museo della scienza, il più grande della Spagna, dove toccare tutto è la regola principale! Le bambine di sono divertite tantissimo, abbiamo visto nascere i pulcini, disegnato dinosauri e visto il corpo umano.  Inoltre tutto il complesso dall’esterno merita sicuramente una visita!

Quarto giorno

Siamo passati dalla Plaza le Toro al museo della ceramica, alla piazza dello Ajuntamento (municipio) passando dal mercato de Colon, un ex mercato di inizio 900 ora diventato centro di ristoranti e negozi.


Nel pomeriggio invece ci siamo diretti col bus in un’altra spiaggia famosa un po’ fuori città: el Saler. Abbiamo mangiato un’ottima paella in riva al mare e a dicembre è davvero qualcosa di unico, e le bambine si sono divertite un sacco nella sabbia!

Quinto giorno

Dopo la solita visita al mercato centrale ci siamo diretti alla plaza della Reina, e infine alla porta del Serrans, una delle 12 porte che si aprivano nelle antiche mura. Da qui ci siamo fatti una lunghissima passeggiata lungo i giardini del Turja, il parco più grande di tutta la Spagna che sorge nel letto dell’antico fiume cittadino. E siamo arrivati a un immancabile parco giochi (gratuito) per grandi e piccini: Gulliver. Un immenso gigante pieno di scivoli e ponticelli da percorrere. Imperdibile per chi ha bambini!
La sera del capodanno ci siamo concessi un’italianissima pizza e abbiamo aspettato i botti dal nostro appartamento.

Sesto giorno

Che vacanza è senza shopping? Abbiamo dedicato quest’ultima mattina a negozietti e souvenir, una delle nostre preferiti è stata senza dubbio la catena Ale-hop presente in tantissime zone della città! E verso sera abbiamo preso il nostro volo di rientro.

Sicuramente Valencia è una città piccolina ma a misura di bambino e in 5 giorni abbiamo potuto con calma visitarla in ogni angolo!  Ci siamo sempre mossi a piedi o col bus.
Novembre è il mese perfetto per pensare alla meta del capodanno.. e questa città dal clima mite è davvero gettonata

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