Il primo Natale in casa nuova è speciale.

Ho passato un anno e mezzo a fantasticare su come addobbare vari punti della casa e ora che ci siamo quasi non mi sembra vero. Non ho fatto le cose in grande, non è nel mio stile, anche se ho già delle pazze idee per l’anno prossimo. Diciamo che quest’anno sto prendendo un po’ le misure.

Per questo Natale in casa nuova ho optato quindi per addobbi semplici, anche un po’ minimal, dai toni che però amo e che a mio avviso riescono a trasmettere comunque tanto calore: bianco, tortora e legno. Ormai chi mi conosce sa che non amo troppi fronzoli e che i miei addobbi non sono i classici decori natalizi. Il colore rosso in casa è bandito anche se quest’anno il tartan ha conquistato anche me. Ma andiamo con ordine. Non uno, non due, nemmeno tre, ma ben quattro alberi in casa. Cinque se consideriamo il piccolino sopra l’isola in cucina.

Il primo, il principale, sottoscala come l’avevo immaginato quando la casa dovevamo ancora acquistarla. Ho scelto lucine bianche calde e addobbi che si alternano tra elementi di legno, stoffa ed anche vetro. La base l’ho nascosta con sacchi di juta, ma ora andrà ben riempita da tanti pacchi regalo.

Il secondo è al piano superiore ed è l’albero che ho usato per tutti gli ultimi 7 anni. E’ alto solo 1,50mt ma è molto folto. L’ho addobbato meno rispetto al primo, giocando con bellissime stelle di stoffa.

Il terzo pinetto (anch’esso finto) l’ho posizionato sopra l’isola in cucina. Anche questo decorato con delle sole lucine, a batteria. E’ l’angolino che mi fa compagnia finché cucino ma che anche decora la tavola avendola appoggiata all’isola.

Il quarto è un pino vero, decorato solo con delle lucine bianche calde. Lo desideravo da anni ma in appartamento non potevamo tenerlo. L’abbiamo posizionato in un vaso di latta di fianco alla nostra porta d’entrata dove spicca anche la ghirlanda di pino (finto) sorretta da un nastro tartan.

Il quinto e ultimo albero è lui, la vera parte handmade di quest’anno. E’ il frutto di un desiderio, di un lavoro di squadra e di tanto amore nel realizzarlo. Mio marito Luca ha elaborato il disegno “tecnico” con le misure, mio fratello con l’aiuto di un amico falegname l’ha realizzato e infine io e Luca l’abbiamo completato applicando led e copri led. Inutile dirvi che è una delle creazioni di cui più vado fiera.

E come in ogni casa, la magia vera arriva alla sera…

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